Matteo Gozzoli, 35 anni, sindaco di Cesenatico dal 2016
Matteo Gozzoli, 35 anni, sindaco di Cesenatico dal 2016

Cesena, 10 giugno 2021 - Una rissa tira l’altra. L’altra sera, poco prima di mezzanotte, si è rischiata la tragedia a Riccione. Un ragazzo di 24 anni è stato sfregiato al volto: se l’è cavata con diversi punti di sutura, ma poteva finire molto peggio. La sua colpa? Cercare di difendere la fidanzata, per giunta incinta, che era stata urtata e in qualche modo aggredita. Si è scatenato un parapiglia all’interno della discoteca ‘Bollicine’, dove erano presenti parecchie persone. Discoteca aperta perchè, come fanno molti locali in questi mesi di lockdown per il ballo, ha organizzato una serata disco dinner: cena e musica. La lite inziata all’interno del locale è poi proseguita anche fuori, dove i due gruppi rivali (del cuoco e deri presunti aggressori) se le sono date di santa ragione. 

Il punto Risse in Riviera, c’è il summit fra i sindaci. Da Riccione: "Non spaventiamo i turisti" - "Vigilantes inutili, era meglio una task force"

Questo è l’ennesimo episodio di movida violenta che sta purtroppo caratterizzando questo inizio di stagione estiva in Riviera e che ha convinto la Regione Emilia Romagna a organizzare un summit fra i sindaci delle città sul mare per domani, venerdì.
Intanto arrivano i primi rinforzi a Cesenatico e a Milano Marittima, uno dei centri maggiormente sotto assedio (sabato scorso il centro è stato ostaggio di baby gang, commesse hanno raccontato di essersi chiuse a chiave dentro i negozi), si prepara una task force da domani. Nasce intanto un ‘ufficio mobile’ anti risse e per entrare nel centro della cittadina, sarà necessario passare dei varchi: sia per i pedoni che per gli automobilisti.
L’emergenza risse non tralscia neppure le Marche. Feste, baldorie e vandalismi l’altra sera in uno stabilimento balneare di Pesaro, mentre ad Ancona procedono i summit per frenare l’assalto dei baby bulli in centro.


Sindaco Matteo Gozzoli, anche nella sua Cesenatico c’è l’emergenza risse. Ma cosa sta succedendo in Riviera?
"Inutile nasconderlo, siamo di fronte a un fenomeno nuovo".

Ma che fenomeno è? Ci spieghi...
"Ci sono centinaia di persone - ragazzi, ragazzini, spesso minorenni, anche quindicenni - che, arrivano in Romagna, o almeno nella mia Cesenatico, nei week end. Direte voi: succede da sempre. Sì, ma non sono i turisti tradizionali. Spesso questi ragazzi provengono dall’entroterra".

E cosa fanno?
"Si portano le bottiglie da casa, abusano di alcol e poi fanno scorribande. Risse e altro. Sono tanti, siamo in difficoltà, difficile anche far rispettare il coprifuoco".

Lei dice che è un fenomeno nuovo. Perchè?
"Dal 2016 al 2019 tutto è filato liscio, almeno qui a Cesenatico. Qualcosa è iniziato un anno fa e nel 2021 i casi si stanno raddoppiando in tutta la Riviera. Questi ragazzi cominciano a bere, poi diventano pericolosi. Senza offerte alternative, e anche con le discoteche chiuse, restano in zona".

Sballati. E fanno danni...
"Si, hanno fatto anche danni".

La Regione ha scritto al ministro Lamorgese chiedendo aiuto su questo tema.
"Guardi io ho scritto a tutti: parlamentari, prefetto, questore, consiglieri regionali. Servono rinforzi. Proprio stamattina (ieri; ndr) ho ricevuto una buona notizia: già per domani (ogg; ndr) ci mandano pattuglie in più di polizia e di carabinieri. Personale specializzato. Avremo maggior controllo del territorio fra viale Carducci, in zona grattacielo esul porto canale. E nel week end vedremo, forse aumenteranno ancora".

Lei ha assunto i vigilantes..
"Un vigilante, per ora. Dallo scorso week end è in servizio dalle 5 del pomeirggio a mezzanotte. A fine mese valuteremo se assumerne altri".

La vera emergenza sembra Milano Marittima..
"Parlo ogni giorno con Medri, il mio collega sindaco. Loro forse hanno problemi ancora diversi dai nostri. Hanno più locali notturni di noi, ad esempio".

Risse a Milano Marittima, il sindaco Medri: "Ora varchi di accesso"

Medri ha detto: va cambiato il modello di turismo... Meno sballo forse?
"Il nostro modello a Cesenatico si fonda su ristorazione di qualità, turismo sportivo, e famiglie. La movida notturna non è nelle corde dell’offerta che cerchiamo. Altri hanno esigenze diverse".

Ma tutte queste baby gang fanno paura...
"Siamo preoccupati, inutile far finta di nulla. E aldilà dei rinforzi e del numero di agenti in più da portare in Riviera, forse stiamo sottovalutando un disagio sociale che sta emergendo con prepotenza. Disagio che va affrontato, non è un lavoro solo per le forze dell’ordine"