Fermana: la società tace, a parlare è l’Inps

Invece dell’iscrizione in Serie D dovrà occuparsene la nuova proprietà, ma solo se avranno il tempo di arrivare e perfezionare tutto

Fermana: la società tace, a parlare è l’Inps

Fermana: la società tace, a parlare è l’Inps

Che sia questa la settimana decisiva per conoscere il futuro della Fermana? Ormai ce lo chiediamo da troppi giorni, ora è arrivato il momento di passare ai fatti, e magari a qualche comunicazione. L’ottimismo dei giorni scorsi era stato bruscamente interrotto da quella nota dell’Inps che ha smorzato parecchio gli animi. "La Fermana Football Club non ha, ad oggi, concluso alcun accordo con l’Inps – queste le frasi che avevano fermato quella parvenza di chiarezza su cosa aspettarsi dalla prossima Fermana –, al quale è stata soltanto inviata una proposta di transazione contributiva non asseverata, che l’Istituto potrà valutare quando verranno forniti tutti i documenti necessari, a tal fine formalmente richiesti alla società. Occorrerà inoltre che la proposta sia riformulata nel rispetto dei parametri previsti dalla normativa vigente e dai regolamenti dell’Istituto". Persino l’Inps si è sentita in dovere di parlare, ma dal club tutto tace. Il comunicato comunque non ha interrotto il lavoro di chi sta lavorando alle spalle per l’operazione salvataggio della Fermana. Siamo sicuri che stiano operando con il massimo degli sforzi, ma ciò non toglie che il tempo stringe. Entro il 12 luglio bisogna iscrivere il club alla Serie D, e questo sicuramente rimane l’obiettivo primario. Ma per farlo occorre assolutamente effettuare il pagamento degli stipendi di marzo, aprile e maggio: vero che c’è ancora tempo, ma da settimane si rimanda. Per queste mensilità serviranno intorno ai 300mila euro, mentre quella di giugno si potrà pagare anche ad agosto. Per lo stralcio del debito serviranno tra i 700 e gli 800mila euro e per l’iscrizione al massimo campionato dilettantistico intorno ai 21mila euro. In tutto questo serve anche una fideiussione di 31mila euro, irrisoria rispetto a quella a cui ci aveva abituato la Serie D.

Comunque dell’iscrizione in Serie D dovrà occuparsene la nuova proprietà, ma solo se avranno il tempo di arrivare, dati i tempi della ristrutturazione del debito che si allungano sempre di più. I contatti con alcune cordate che si sono presentate alle porte della società stanno proseguendo diventando anche qualcosa di più di semplici sondaggi. Le trattative in corso ci sono, ma non è dato sapere chi sono gli interlocutori e si paleseranno solo una volta concluso positivamente lo stralcio del debito. Mentre cresce l’ansia per il futuro della prima squadra, le giovanili continuano a raccogliere ottimi risultati. La Primavera allenata da Luca Pavoni ha vinto contro il Tolentino accedendo alla semifinale: stasera alle 21 i gialloblù giocheranno contro il Porto Recanati. Fermana che, se passerà in finale, affronterà una tra Vigor Castelfidardo e Palmense. In semifinale anche la formazione U17 della Fermana nel torneo Velox: sempre domani sera alle 21 affronteranno la Recanatese per un posto in finale.

Filippo Rocchi