Futuro Fermana, ultimo step per l’iscrizione

Ora la società dovrà provvedere al pagamento delle mensilità relative ai mesi di marzo, aprile e maggio per ottenere l’ok dalla Covisod

Futuro Fermana, ultimo step per l’iscrizione

Futuro Fermana, ultimo step per l’iscrizione

Il comunicato di lunedì pomeriggio ha indubbiamente fatto tirare un sospiro di sollievo in tutto l’ambiente gialloblù dopo un paio di mesi di incertezza. Il pagamento relativo alle mensilità di marzo, aprile e maggio è il passo determinante verso il completamento dell’iscrizione alla prossima serie D. E non era affatto scontato considerate le nubi che circondavano e in parte ancora circondano il Bruno Recchioni. Iscrizione che resta da completare entro le 18 di domani ma il più è ormai fatto. Manca solo l’atto formale. La fidejussione di 31mila euro era già pronta da tempo e non restava altro che depositarla, cosa che è puntualmente avvenuta. Si sta procedendo (forse il tutto è avvenuto nelle ultime ore, forse si completerà quest’oggi) anche al completamento della parte burocratica e l’importo da versare. In totale sono 21.500 euro che devono partire o con assegno circolare o con bonifico irrevocabile intestato alla Lega Nazionale Dilettanti, oltre alla quota relativa alla quota assicurativa dei tesserati. Una volta effettuato anche questo versamento ci sarà dunque il sospiro di sollievo principale anche se la palla da domani passa alla Covisod che analizzerà tutte le domande presentate ed entro la giornata di martedì 16 luglio darà i suoi verdetti sulle iscrizioni. Li si avrà l’ok generale a questa prima fase dell’estate gialloblù con l’iscrizione alla serie D. Ma nel frattempo si lavora, in un raggio di breve–medio periodo, anche sulla questione dello stralcio del debito con Agenzia delle Entrate ed Inps. Questione che la società ha tutta l’intensione di sistemare per presentare al via della nuova della nuova stagione una società "pulita" e aperta dunque a possibili nuovi imprenditori o, perché no, nuovi proprietari. Interessamenti dietro le quinte potrebbero esserci ma solo in caso di accoglimento dello stralcio. Nel frattempo che questa onerosa questione (la cifra per chiudere i conti sfiorerebbe gli 800mila euro) c’è però da far partire la stagione, dotare la squadra di un management adatto con la figura di un direttore generale, di un ds che andranno a determinare lo staff tecnico. Per quanto riguarda la figura di ds si può anche valutare quelle che sono le figure attualmente interne che ne hanno pienamente i titoli come Massimo Andreatini e come Luca Cremona. Proprio quest’ultimo ha ottenuto il patentino di direttore sportivo a Coverciano nei primi mesi dell’anno, ha svolto negli ultimi anni il ruolo di team manager dopo aver vestito per anni la maglia gialloblù fin dalla D vinta da protagonista nel 2016–2027. In una fase di ripartenza così delicata, pensare a figure che conoscano bene l’ambiente non sarebbe del tutto fuori luogo. Solo ipotesi e pensieri sparsi, ma il momento delle scelte è arrivato.

Roberto Cruciani