REDAZIONE FERMO

Il centro storico è pronto ad illuminarsi con il mercatino natalizio

Il mercatino natalizio 'Belmonte apre le porte al Natale' a Belmonte Piceno rappresenta un tradizionale appuntamento natalizio nel fermano, con stand artigianali, prodotti locali e animazione per residenti e visitatori.

E’ partito circa 20 anni fa, si è fermato solo per il sisma e in occasione della pandemia, ma da sempre rappresenta un appuntamento tradizionale del Natale nel fermano. Si terrà domani 1 dicembre dalle 10 fino alle 18 nel centro storico di Belmonte Piceno e nella ristrutturata piazza Baglioni il mercatino natalizio ‘Belmonte apre le porte al Natale’. Una manifestazione che da decenni rappresenta il primo mercatino tipico che apre i vari programmi natalizi in tutta la media e alta Valtenna, ma la sua peculiarità unica che negli anni ha catturato la fantasia dei visitatori è che il mercatino si svolge letteralmente negli scantinati, salotti e locali dei residenti del centro storico del piccolo e accogliente borgo dell’entroterra. "Mettendo da parte qualche stop obbligato da situazioni contingenti – spiega il sindaco Ivano Bascioni – Belmonte apre le porte al Natale si rinnova con grande entusiasmo da quasi vent’anni. La manifestazione nasce dall’impegno dell’Amministrazione, della Pro loco e delle altre associazioni del paese, oltre ai cittadini che mettono a disposizione i locali. Ospiteremo circa 45 operatori: artigianati artistico, hobbistica, abbigliamento, prodotti agro alimentari a chilometro zero, e tanti prodotti fatti a mano dalle mani sapienti dei nostri concittadini. La Pro loco ha allestito degli stand degustazione aperti anche a pranzo e cena per offrire a residenti e ospiti piatti della tradizione con possibilità di asporto. Infine l’animazione: sarà aperta la casa di Babbo Natale, dove i bimbi potranno raccontare i loro desideri, sarà in funzione una carretto trainato dai cavalli per un giro panoramico rivolti ai bambini, ci sarà musica e tema e altro ancora". Sicuramente un appuntamento molto apprezzato, dalla popolazione locale e centinaia di visitatori che arrivano da tutte le Marche.