L'auto delle ragazze distrutta nello schianto
L'auto delle ragazze distrutta nello schianto

Argenta (Ferrara), 17 novembre 2021 -  L’asfalto bagnato, l’urto con la macchina che procedeva nell’altro senso e, infine, lo schianto devastante contro un platano. Sono morte così due ragazze, Paola Carrozza, 21 anni di Argenta (Ferrara), e Marialuisa Sibilio, 20 anni di Alfonsine (Ravenna). Una di esse, seduta sul sedile del passeggero della Mitsubishi Colt, è deceduta sul colpo. Il cuore dell’altra, sbalzata fuori dall’abitacolo, ha cessato di battere poco dopo lo scontro.

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Viva ma gravissima la conducente dell’auto. La giovane è stata trasportata all’ospedale Sant’Anna di Cona in condizioni critiche. La tragedia si è verificata intorno alle 20 di ieri in via Matteotti, poco distante dalla Celletta, ad Argenta. Quel tratto di strada non è nuovo a terribili incidenti. Proprio contro lo stesso platano, non molti mesi fa, aveva perso la vita un giovane operaio di origine albanese.

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I fatti. Secondo le prime ricostruzione, le tre ragazze viaggiavano in direzione Celletta, quando si sono imbattute in una Hyundai Kona guidata da Michele Villani, un meccanico che vive nel Ravennate ma è originario di San Biagio, dove tuttora abitano i genitori. Per cause ancora in corso di accertamento da parte dei carabinieri, le due vetture si sono scontrate. L’impatto è stato violento al punto da far ruotare su se stessa la Mitsubishi con a bordo le ventenni. La macchina ha terminato la carambola contro il platano a bordo strada, dove si è accartocciata. Una trappola mortale di lamiere, plastica e vetro che non ha lasciato scampo a due delle occupanti.

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I soccorsi. L’allarme ai soccorritori è partito immediatamente, lanciato dallo stesso meccanico rimasto miracolosamente incolume. In via Matteotti sono arrivati i sanitari del 118, tre pattuglie dei carabinieri della compagnia di Portomaggiore e della stazione di Argenta e i vigili del fuoco del distaccamento di Portomaggiore. Il personale medico ha tentato il tutto per tutto, ma alla fine ha dovuto constatare il decesso di due delle tre ragazze. La conducente della Mitsubishi è stata invece stabilizzata e trasportata in ospedale, dove ora lotta per la vita.

Nel frattempo, dopo i momenti più concitati, sul luogo dell’incidente sono sopraggiunti i familiari di una delle giovani. Il padre, sopraffatto dal dolore, ha accusato un malore. È stato immediatamente soccorso dagli operatori del 118, ancora presenti sul posto. Ai carabinieri spetta ora il compito di ricostruire la dinamica dell’ennesima tragedia che ha macchiato di sangue via Matteotti. Entrambi i mezzi coinvolti nell’incidente sono stati posti sotto sequestro, a disposizione per le successive attività di indagine.
Ha collaborato Matteo Radogna