STEFANO MANFREDINI
Cronaca

Spal, ecco la penalizzazione: si ripartirà da -3

Inflitti dal Tribunale federale per il ritardo nei pagamenti delle ritenute Irpef e Inps di gennaio e febbraio. Ma la società farà ricorso

Spal, ecco la penalizzazione: si ripartirà da -3

Spal, ecco la penalizzazione: si ripartirà da -3

Sono tre i punti di penalizzazione inflitti alla Spal dal Tribunale federale nazionale a causa del ritardo nei pagamenti delle ritenute Irpef e Inps di gennaio e febbraio. Mano pesante quindi da parte del tribunale presieduto da Carlo Sica nei confronti del club di via Copparo, che deve fare i conti anche con la sanzione di tre mesi di inibizione per il presidente Joe Tacopina. Per la cronaca, nell’ambito di due diversi procedimenti, il Tribunale federale nazionale ha inoltre sanzionato l’Alessandria con complessivi 16mila euro di ammenda (con diffida) e due punti di penalizzazione in classifica da scontare nel primo campionato utile a decorrere dalla prossima stagione sportiva. La Spal quindi inizierà il prossimo campionato di serie C con tre punti di penalizzazione, una zavorra di non poco conto per una società che dopo una stagione deludente deve assolutamente riscattarsi.

Il campionato 2024-25 partirà inevitabilmente in salita per Antenucci e compagni, anche se la società biancazzurra con tutta probabilità farà ricorso con l’obiettivo di ottenere lo sconto di almeno un punto. La Spal cercherà di fare leva sui punti evidenziati subito dopo il deferimento, quando era stato precisato che "tale ritardo è stato causato da un problema di natura bancaria legato al trasferimento dei fondi necessari ad ottemperare alle scadenze stesse, e a testimonianza dell’assoluta buona fede del club, nel momento in cui è stato realizzato l’inconveniente la Spal si è tempestivamente attivata presso gli organi federali versando quanto dovuto per sanare la situazione". Per fortuna invece la Covisoc ha dato via libera alla partecipazione della Spal in serie C, così come per altre 58 società ai nastri di partenza.

La commissione di vigilanza sulle società di calcio professionistiche ha esaminato le domande di iscrizione dei club pervenute entro il 4 giugno, bocciando soltanto l’Ancona. Come era prevedibile, per il club dorico è arrivato il semaforo rosso e quindi l’esclusione dalla Lega Pro. Il posto lasciato libero dall’Ancona sarà preso dal Milan Under 23, che quindi diventerà la terza squadra B di serie C dopo Juventus Next Gen e Atalanta Under 23. Non c’è invece ancora alcuna certezza sulla composizione dei gironi, a partire dalla collocazione delle tre ‘seconde squadre’ che prevedibilmente non si incroceranno. Nell’ultima stagione l’Atalanta Under 23 ha giocato nel girone A e la Juventus Next Gen nel B. Secondo un criterio puramente geografico, alcuni addetti ai lavori ipotizzano lo spostamento del club bianconero nel girone C, quello del Sud. In questo caso, il Milan Under 23 giocherebbe nel B e l’Atalanta Under 23 resterebbe nell’A. Ma c’è anche l’ipotesi del sorteggio.

In ogni caso, la Spal verrà nuovamente collocata nel girone B assieme ad un gruppo di società particolarmente blasonate come Ascoli, Perugia, Pescara e Ternana. Le matricole saranno Carpi e Pianese, e poi si prevede l’inserimento di Campobasso o Latina. Ma non sono escluse sorprese. Si profila un torneo affascinante con diverse piazze storiche abituate a giocare in cadetteria, ma la storia della serie C insegna che chi scende dalla cadetteria spesso e volentieri si trova in grossa difficoltà. La Spal farà tesoro di quanto accaduto la scorsa stagione?