Domani apre anche nella diocesi di Forlì-Bertinoro il Giubileo 2025 ‘Pellegrini di speranza’, indetto da Papa Francesco, con la celebrazione presieduta dal vescovo Livio Corazza. L’inizio sarà alle 15.30 nella basilica di San Mercuriale: da qui partirà poi il pellegrinaggio ‘giubilare’ seguendo l’immagine del Crocifisso fino alla Cattedrale, dove alle 16 il vescovo celebrerà la messa.
"Sono i due segni visibili e significativi del Giubileo e della nostra vita, il pellegrinaggio e la croce – afferma mons. Corazza –. Insieme camminiamo verso una meta, guidati da Cristo crocifisso e risorto". I presenti alla celebrazione di apertura del Giubileo potranno ricevere l’indulgenza plenaria e, per favorire la partecipazione, sono sospese le messe pomeridiane di domani, eccetto il caso in cui si tratti dell’unica messa festiva di una comunità parrocchiale oppure delle celebrazioni negli ospedali o case di riposo. Diversamente da altri giubilei, non ci sarà in Cattedrale la Porta Santa.
A Forlì l’indulgenza plenaria potrà comunque essere ricevuta durante tutto l’Anno Santo con il pellegrinaggio in Cattedrale, partecipando a un momento comunitario di preghiera, ricevendo la confessione, la comunione, pregando secondo le intenzioni del Papa. I dieci vicariati della diocesi si organizzeranno e sceglieranno una data durante l’anno per compiere un pellegrinaggio unitario in Cattedrale.
"Pregheremo – continua mons. Corazza – e cammineremo fisicamente e spiritualmente insieme nei pellegrinaggi, tornando a casa trasformati dalla misericordia del Signore. Come ci indica Papa Francesco, cercheremo di essere tutti pellegrini di speranza chiedendoci come possiamo far arrivare oggi il Vangelo alle persone, in una società che si è allontanata dalla fede. È questo l’unico scopo che dà senso al cammino di Chiesa".
Alessandro Rondoni