Lara, la premiazione nell’aula a lei dedicata

Lara, la premiazione nell’aula a lei dedicata
Lara, la premiazione nell’aula a lei dedicata

Lara Gentilesca aveva 21 anni quando, nel 2010, morì in un tragico incidente stradale. La sua vita terrena è finita, ma nessuno ha mai smesso di ricordarla: i parenti, gli amici, gli ex compagni di scuola dell’istituto Ruffilli: tutti sono rimasti incantati da Lara e dalla sua personalità travolgente. "Lei che balla scalza in strada – racconta un’amica – e il suo sorriso pieno di vita stampato in viso. Lei, bella e pazza com’è. Non una ragazza, ma un uragano, una forza travolgente, un pieno di spensieratezza ed allegria. La persona più limpida e pulita che io abbia conosciuto". Chi ha voluto bene a Lara ogni anno collabora all’organizzazione di un premio in sua memoria, per omaggiarla grazie a una delle sue passioni più grandi: quella, appunto, per la macchina fotografica. Quest’anno il tema scelto come filo conduttore per gli elaborati era la ’fiducia’.

La premiazione si è svolta martedì 30 maggio proprio nell’aula dell’istituto dedicata a Lara, per l’occasione gremita di studenti, alla presenza della mamma Valeria Rovagnati e dei componenti della giuria, fra cui il fotografo forlivese Andrea Angelini. Due i vincitori di quest’anno: per il biennio, Luca Assirelli di 2ªB si è aggiudicato il premio con lo scatto dal titolo ‘Mano tesa’. ‘Insieme è differente’ è invece il titolo della fotografia che ha decretato il vincitore del triennio: Gabriele Guaragna di 4ªG.