
Sassuolo, gara di solidarietà degli studenti: stanno aiutando il titolare del negozio di Pontenuovo a risistemare i locali per domani
Non se l’aspettava, tanta solidarietà e tanta attenzione. Meno che mai da parte dei suoi clienti più giovani, Roberto Mutolo, e ha voluto rendere pubblica la vicenda. Il titolare del ‘Forno delle Meraviglie’, che aprì bottega, insieme alla moglie Rita Caiazzo, nel 2020, sfidando la pandemia e i lockdown, in via Montanara 172, a Pontenuovo, nella mattinata di venerdì ha subito, a causa di un corto circuito ad un macchinario, danni importanti al proprio esercizio, e segnatamente ai locali collocati sul retro. "Per fortuna ci siamo accordi in tempo del fumo, abbiamo evacuato il locale e siamo intervenuti con gli estintori, limitando per quanto possibile i danni. Sono intervenuti – racconta Mutolo - anche i vigili del fuoco, adesso è quasi tutto a posto, ma ieri ho dovuto tenere chiuso per rimettere tutto a posto e pulire, in modo da provare a riaprire già lunedì mattina".
Margini temporali strettissimi per rimettere a posto la bottega e ovvie preoccupazioni per il fornaio, che tuttavia un aiuto inatteso lo ha trovato, "sorpreso e in un certo senso commosso", nella sua clientela. Il ‘Forno delle Meravglie’, collocato non lontano dal polo scolastico di via Nievo, è infatti meta di moltissimi studenti che lo hanno scelto, già dai primi giorni di apertura, per le loro merende. E proprio un gruppo di studenti, con i quali Mutolo ha stretto, in questi anni, un rapporto che lui stesso definisce ‘speciale’, si sono offerti per dare una mano al loro fornaio preferito a mettere a posto l’esercizio, in modo da renderlo di nuovo praticabile gìà domani, quando insieme alle scuole si conta riapra anche ‘Il Forno delle Meraviglie’.
Così, dopo che i vigili del fuoco hanno dato il nulla osta alla riapertura del ‘Forno delle Meraviglie’, Mutolo ha trovato inattesi alleati proprio nei ‘suoi’ ragazzi. Che nel pomeriggio di venerdì e anche ieri, fino a tarda sera, lo hanno aiutato a pulire e a risistemare la parte di negozio adibita alla vendita. "Un gesto, il loro, che mi ha commosso. Si parla tanto e in modo negativo – aggiunge Mutolo – dei giovani e della loro scarsa attenzione nei confronti del prossimo e di quanto accade attorno a loro: ebbene, non è il caso dei miei ragazzi, ai quali dico semplicemente grazie". Facile immaginare ai ragazzi, da oggi, insieme ai ringraziamenti arrivi tuttavia anche qualche merenda gratis.
Stefano Fogliani