WALTER BELLISI
Cronaca

Esercitazione interforze per il soccorso in montagna

All’aeroporto di Pavullo sei tra aerei ed elicotteri in collaborazione con il Soccorso Alpino. .

Uno dei velivoli arrivare all’aeroporto di Pavullo dove fino a giovedì si svolgeranno gli addestramenti

Uno dei velivoli arrivare all’aeroporto di Pavullo dove fino a giovedì si svolgeranno gli addestramenti

Iniziati all’aeroporto di Pavullo i preparativi per l’esercitazione di Ricerca e Soccorso Aereo SATER 1-25 organizzata dall’Aeronautica Militare in collaborazione con il Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico dell’Emilia-Romagna (SAER), che si concluderà giovedì. Si tratta di un’attività interforze, intergovernativa, interagenzia, alla quale prenderanno parte 6 aeromobili (5 elicotteri ed un velivolo ad ala fissa) provenienti da diverse Forze Armate e Corpi armati e non dello Stato, e diverse squadre di ricerca terrestri fornite dal CNSAS dell’Emilia Romagna e dal Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF). Saranno impiegate oltre 100 persone.

Lo scopo dell’esercitazione è di addestrare il personale dell’Aeronautica Militare e della Difesa, dei Reparti Volo, degli altri Corpi dello Stato e gli enti di Supporto Logistico, alla pianificazione, direzione, condotta e supporto di Operazioni "Search and Rescue" (SAR, ossia Ricerca e Soccorso), in particolare in un ambiente montano.

La zona a sud-ovest dell’aeroporto sarà utilizzato dagli aeromobili e dalle squadre formate dai tecnici del SAER, insieme a squadre SAGF. Il Centro Aeronautica Militare di Montagna di Monte Cimone – Sestola, Ente Aeronautico territorialmente più vicino all’area esercitativa, fornirà supporto all’evento.

Saranno simulati anche gli aspetti sanitari, con la creazione di un Punto Medico Avanzato (PMA) a guida Aeronautica Militare, nel quale opereranno anche medici ed infermieri della locale Croce Rossa Italiana e le Infermiere Volontarie della CRI. Tra esse, coloro qualificate AASAR (Assistente dell’Aria SAR), saranno impiegate unitamente agli Equipaggi di volo dell’AM, come può accadere nei diversi Centri SAR della Penisola.

"Che l’Aeronautica militare abbia scelto l’aeroporto di Pavullo per questa esercitazione ci inorgoglisce e ci fa estremamente piacere – è il commento di Roberto Guianaroli, presidente dell’Aeroclub Pavullo gestore dell’aeroporto -. Per chi è arrivato e non era mai venuto a Pavullo ha trovato una sorpresa in termini di qualità del personale e di infrastrutture".

w. b.