VALERIA SELMI
Cronaca

Al luna park si spezza la giostra, papà e figlia sbalzati: un ferito e parapiglia

Bomporto (Modena), guasto durante la festa a Sorbara. Poi lite sui rimborsi. Il padre soccorso: "La pista ruotava, sono finito contro le transenne"

Giostra di un luna park (repertorio)

Giostra di un luna park (repertorio)

Bomporto (Modena), 18 settembre 2023 – Momenti di paura e tensione, sabato sera, al luna park collocato nel piazzale delle scuole di Sorbara (Bomporto) in occasione della Festa del Lambrusco. Erano circa le 21.30 quando si è verificato un guasto in una delle giostre, una delle macchine fissata su una piattaforma rotante si è spezzata e due persone, papà e figlia, sono state sbalzate sulla pista ancora in movimento. A raccontare l’accaduto è proprio il padre, rimasto ferito fortunatamente non in modo grave (ha 7 giorni di prognosi). "Già a inizio serata avevamo fatto un giro su quella giostra, a mia figlia era piaciuta e così, prima di tornare a casa, abbiamo preso un altro biglietto". Ma sono rimasti coinvolti nell’incidente, non prevedibile. "Ero seduto di fianco a mia figlia, su queste macchinine rotanti, che hanno due seggiolini ciascuna. A un certo punto il supporto davanti, dove ci stavamo reggendo con le mani, si è sganciato. La macchina si è in pratica spezzata a metà. Mia figlia di 12 anni che era dal lato interno è finita al centro della pista ed è rimasta sdraiata sotto choc con gli occhi chiusi mentre io, che ero dal lato esterno, per via della forza centrifuga sono stato scaraventato fuori dalla giostra, ho urtato le transenne e sono ricaduto sulla pista che girava veloce. Fino a che non si è fermata ho continuato a rotolare e sbattere contro qualsiasi cosa. Ho botte dappertutto ma nessuna frattura. Mi tenevo la testa con le mani e sono stato fortunato: non ho traumi cranici. Ho urlato di spegnere la giostra ma non si è fermata subito. Appena è stato possibile mi sono alzato per cercare mia figlia. Quando l’ho vista al centro pista l’ho raggiunta e ci siamo allontanati impauriti mentre i gestori con toni minacciosi ci facevano capire di affrettarci per far ripartire la giostra".

A quel punto, però, sono intervenuti altri presenti e si è sfiorata la rissa, il tutto filmato da vari cellulari, con foto e testimonianze che hanno fatto il giro dei social. Altre persone ancora sulla giostra hanno chiesto di fermarla e hanno reclamato il rimborso del biglietto. "Dopo l’accaduto – racconta una testimone – non volevamo più proseguire, ho gridato per far scendere il mio compagno e mia figlia. Poi abbiamo chiesto il rimborso. I toni si sono alzati, i soldi sono stati restituiti ma ho ricevuto offese". Si è sfiorata la rissa e qualcuno riferisce di aver visto spuntare un oggetto contundente. Nel frattempo il padre ferito aveva chiamato i carabinieri che sono arrivati insieme alla polizia locale e all’ambulanza ("purtroppo – fa notare – non c’era un presidio al luna park, se mi fossi fatto davvero male cosa sarebbe successo?"). Sono stati controllati i documenti dell’attrazione, "ma era tutto in regola – puntualizzano i giostrai – non c’è stato nessun sequestro. Abbiamo chiuso la giostra a causa della situazione che si era creata. Il problema non è stato l’incidente in sè, è una cosa che può capitare, ma la lite innescata dopo sul rimborso ad altre persone che abbiamo concesso. Abbiamo ricevuto calci e pugni contro la cassa. Appena succede qualcosa c’è accanimento contro di noi, ma facciamo regolari controlli sulle giostre e abbiamo l’assicurazione: però qualcuno sabato sera ci ha minacciato di bruciare tutto. I guasti sono cose che succedono, abbiamo più volte ripetuto a tutti di non dondolarsi. La giostra l’abbiamo fermata appena possibile ma ci vogliono almeno 20 secondi. Le giostre sono in regola. Da 50 anni giriamo la Bassa, ci conoscono tutti". Sul posto anche la sindaca di Bomporto, Tania Meschiari: "A parte la tensione iniziale, su cui sia la polizia locale che i carabinieri stavano verificando le diverse versioni fra i soggetti coinvolti, la serata si è svolta senza ulteriori problemi. I gestori del luna park sono persone conosciute, sul territorio da anni e non mi risulta che abbiano mai creato problemi. Al ferito auguro una pronta ripresa". Ieri pomeriggio la giostra è stata smontata in anticipo mentre il resto del luna park è rimasto aperto, non ci sono state denunce.