"Questura in fascia A, ora dicono che serve una legge? La facciano"

Le nuove assunzioni della polizia locale, per portare l’organico effettivo sugli standard regionali rispettando gli impegni del Patto Modena città sicura sottoscritto con il Governo. "L’ulteriore sviluppo" del sistema di videosorveglianza cittadino, passato dalle 142 telecamere del 2015 alle 412 di oggi che aumenteranno di un centinaio nel prossimo anno. La richiesta "di adeguare finalmente gli organici delle forze dell’ordine, sulla base degli impegni assunti dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, rendendo l’aumento strutturale con il riconoscimento della fascia A per la Questura in base al percorso avviato già con la precedente ministra Luciana Lamorgese". Sono stati i temi principali affrontati dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli nel consiglio comunale dedicato alla sicurezza di ieri. Sulla ormai famosa promozione della questura in fascia A Muzzarelli ha detto: "Garantirebbe strutturalmente che gli organici della polizia di Stato e delle altre forze dell’ordine siano adeguati alla realtà della ventesima città italiana per popolazione e tra le prime in base ai dati economici. Ora serve una legge, come ci è stato detto? Fino a venerdì non risultava, ma se è così: venga fatta la legge! Intanto verranno ripresentati gli emendamenti e vedremo come voteranno i parlamentari modenesi". Il sindaco ha spiegato anche di aver preso atto, comunque, dell’impegno del ministro, assunto già in agosto, di garantire a Modena entro l’anno un rafforzamento degli organici della polizia di 100 unità di personale nette, cioè non in sostituzione di pensionamenti e trasferimenti, per fare fronte allo storico deficit della pianta organica rispetto alle esigenze". Nel frattempo, la prefettura ha comunicato che "si è in attesa di conoscere l’annuale piano di potenziamento degli organici", con prime assegnazioni di assistenti e agenti non prima di dicembre, così come "i trasferimenti e le assegnazioni dei neo qualificati vice ispettori, con saldo positivo per la questura di Modena". Nel frattempo, tra agosto e ottobre sono stati posti a disposizione della questura, da parte del dipartimento della polizia di Stato, reparti Prevenzione crimine per quattro giorni a settimana, al pomeriggio e alla sera "impegnati nelle aree e quadranti a rischio con apprezzabili risultati operativi, specie in termini di prevenzione e controllo del territorio". Muzzarelli ha chiesto anche che venga garantito il posto di polizia integrato di via Fabriani, alla stazione corriere, dove a causa della carenza di organici – spiega il Comune – la questura da tempo non fornisce il personale aggiuntivo a quello locale. Ha ribadito anche che i controlli in zona Costellazioni sono stati insensificati e che all’R-Nord il presidio di polizia locale "sarà ulteriormente rafforzato".