Un memorial per Giulio Marleci: "Pugile coraggioso e generoso"

Il 25 evento organizzato dalla palestra Ring-Adora in ricordo del 29enne: incontri di boxe, danza aerea e musica

Un memorial per Giulio Marleci: "Pugile coraggioso e generoso"

Un memorial per Giulio Marleci: "Pugile coraggioso e generoso"

Dodici incontri di pugilato, esibizioni di dancehall e danza aerea. Il tutto accompagnato dalla musica di dj Stan. Si apre con una serie di eventi sportivi il primo Memorial "Giulio Marleci aka Machine", per onorare il ricordo del pugile 29enne tragicamente scomparso il 1° luglio di quest’anno, stroncato da un malore mentre guidava l’automobile in via De’ Gavasseti.

L’evento, organizzato dagli amici di Marleci e da Ring-Adora Boxe, si terrà sabato 25 novembre a partire dalle 16 negli spazi dell’omonima palestra di pugilato in via Cassiani 161, a Modena. "Vogliamo ricordarlo nel modo che più avrebbe apprezzato – si legge sul sito della Ring-Adora Boxe – Giulio affrontava ogni allenamento con disciplina e determinazione ed era un esempio importante per gli altri pugili della palestra, e non solo. Uomo di grande spirito, era sempre pronto alla battuta e aveva una parola gentile per tutti coloro che incrociavano il suo cammino".

La carriera pugilistica di Marleci ebbe inizio il 7 luglio 2012 all’Accademia Pugilistica Modenese. Dopo diversi incontri, a causa di circostanze impreviste, smise di combattere per cinque anni fino a quando, nel 2020, salì nuovamente sul ring, questa volta vestendo i colori della Ring-Adora Boxe.

Disputò l’ultimo incontro in piazza Matteotti il 24 giugno di quest’anno, appena una settimana prima della sua prematura scomparsa. Durante la carriera, ha disputato un totale di 33 incontri, ottenendo diciannove vittorie, subendo undici sconfitte e registrando tre pareggi.

Gli amici lo ricordano come un guerriero.

"Giulio – racconta chi lo conosceva – era un pugile coraggioso e generoso, sempre pronto alla battaglia: non temeva nulla e nessuno. Coloro che hanno avuto il privilegio di vederlo sul ring sanno che ogni suo incontro si trasformava in un vero e proprio spettacolo".

Jacopo Gozzi