"Case Bruciate, strada e stabile in degrado: e l’Ast non interviene"

La consigliera regionale Micaela Vitri denuncia il degrado persistente a Case Bruciate, chiedendo intervento urgente per la manutenzione dell'area adiacente al circolo "New Barcollo". La Regione Marche è sollecitata a risolvere la situazione, evidenziando la responsabilità dell'azienda sanitaria proprietaria del terreno.

"Case Bruciate, strada e stabile in degrado: e l’Ast non interviene"

Qui a sinistra Germano Battistini, del New Barcollo,. mentre indica gli sterpi e la sporcizia che ci sono da anni davanti al suo locale

Topi che passeggiano, segnali stradali coperti dai rami, sporcizia, piante secche sempre più vicine alla carreggiata. E’ una situazione di degrado quella che persiste, da anni, senza che nessuno faccia nulla, a Case Bruciate, davanti al circolo della frazione, ora chiamato "New Barcollo". Da tempo lo segnala, inutilmente, anche il titolare del circolo, Germano Battistini, che lo vede tutti i giorni. Ora della questione si occupa anche la consigliera regionale Pd, Micaela Vitri. Chiamando in causa l’azienda sanitaria, proprietaria del terreno. "Da tre mesi – dice Vitri – segnalo alla Regione Marche questa situazione di degrado, chiedendo di intervenire con semplice, ma doverosa, manutenzione ordinaria. Il terreno adiacente al civico numero 83, in cui si trova un immobile in abbandono, è ormai una boscaglia di rovi divenuti rifugio per topi, nutrie... E la situazione è degenerata, l’ho segnalato ad Aspes, il presidente Pieri ha effettuato un sopralluogo, da cui il terreno è risultato totalmente di proprietà della Azienda sanitaria regionale. Ho proceduto quindi a riferirlo subito in Regione per le vie brevi, ma nonostante il sollecito scritto di una settimana fa, ancora dopo tre mesi nessuna risposta. Il primo a segnalare lo stato di degrado di quell’area era stato Germano, titolare del Barcollo, ma all’Ast era sfuggito o avevano fatto orecchie da mercante. Ho poi scoperto che l’Azienda sanitaria regionale ha affittato la proprietà a un privato, che però non sembra intenzionato a intervenire. Non vorrei fossimo davanti a un rimpallo di responsabilità quindi invito la Regione a pulire l’area. Mi pare il minimo visto che l’ente proprietario non ha progettato neanche un minimo intervento di ristrutturazione dello stabile a fianco. Nella targa appesa si legge ancora chiaramente: “Congregazione di Carità - Pesaro - Ospedale San Salvatore. Lascito Comm. Fedele Salvatori”. Se alla Regione non interessano i residenti a Case Bruciate, lo facessero almeno per la memoria del Commendatore che aveva donato l’immobile".