Pesaro, 1 dicembe 2021 - Prima di tutto spieghiamo di cosa parliamo: il "Green pass rafforzato". E’ la certificazione verde che si ottiene con la vaccinazione. Da lunedì 6 dicembre e fino al 15 gennaio 2022, è indispensabile averla se si vuol andare al ristorante al chiuso, cinema, discoteca, stadi, palazzetti, cerimonie pubbliche. Chi vi accede senza averlo rischia la multa da 400 a 1.000 euro. Se il gestore non lo controlla, incorre in una multa da 400 a 1000 euro. Dopo tre multe in tre giorni differenti può scattare la chiusura del locale per dieci giorni.

Green pass super e base: le differenze

Vediamo ora il green pass "base", ossia ottenuto col tampone negativo. Si deve averlo per salire su treni, aerei, trasporto pubblico locale (autobus, tram, metropolitane), palestre e piscine, spogliatoi, alberghi, bed and breakfast, campeggi. I gestori delle attività che non controllano il possesso del green pass “base” rischiano da 400 a 1.000 euro.

Dal 15 dicembre, personale amministrativo della sanità, docenti e personale amministrativo della scuola, militari, forze di polizia, compresa la polizia penitenziaria, personale del soccorso pubblico, avranno l’obbligo vaccinale per lavorare.

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Al telefono, il prefetto Tommaso Ricciardi non si fa pregare:
"Lo dico senza giri di parole: da lunedì 6 dicembre non ci sarà tolleranza per chi sarà sprovvisto di green pass".

Cioè multe a raffica?
"La persona trovata al ristorante o agli eventi senza green pass rafforzato, cioè rilasciato dopo vaccinazione o guarigione, sarà portato ovviamente all’esterno del locale e sanzionato. E ne pagherà le conseguenze sanzionatorie anche il gestore. Gli scherzi sono finiti".

Avete avuto indicazioni dal ministero di usare il pugno di ferro?
"Il ministro Lamorgese, a proposito dei controlli, ha rammentato che dovranno essere serrati, rigorosi e puntuali, e a questa indicazione noi ci atteniamo".

Ne ha parlato con le forze dell’ordine locali?
"Certo, abbiamo avuto un incontro in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica con tutti i comandanti e ognuno sa come organizzare i controlli di competenza".

Siamo alla tolleranza zero?
"Se vuol dirla così, è corretto. La ricreazione è finita. Non possiamo permetterci che in questa fase della pandemia, col Natale alle porte, non ci sia il rispetto delle regole. Dobbiamo essere rigidi per controllare il virus. Non abbiamo scelta".

Poi il prefetto Ricciardi ha inviato una nota, soffermandosi sul trasporto pubblico: "Dovrà essere puntualmente verificato il possesso del certificato verde da parte degli utenti ultra dodicenni il cui eventuale mancato possesso non consentirà agli stessi di utilizzare il mezzo pubblico. In caso di controllo effettuato all’interno del mezzo pubblico, l’utente sprovvisto del certificato verde dovrà scendere dal mezzo e sarà sottoposto a sanzioni".

ro. da.