
A sinistra, il musicista urbinate Raphael Gualazzi A destra, Luca Filastro Saranno insieme a Palazzo Ducale
Seconda giornata oggi per il festival Urbino Plays Jazz, con una serie di esibizioni che promettono di incantare il pubblico: si inzia alle 18,15 in piazza delle Erbe, che sarà animata dal Wasted Generation Quintet, un gruppo di giovani musicisti nati tra il 1996 e il 2000, che porteranno sul palco la loro energia e creatività, offrendo una performance ricca di idee e personalità. Il quintetto, composto da Iacopo Teolis alla tromba, Gabriel Marciano al sax alto, Vittorio Solimene al piano, Giulio Scianatico al contrabbasso e Cesare Mangiocavallo alla batteria, esplorerà temi personali e storie vissute attraverso la loro musica. Esibizione clou della giornata, alle 21,15 nel cortile di palazzo ducale, il pianoforte di Luca Filastro, che sarà affiancato per l’occasione da Raphael Gualazzi. Insieme, renderanno omaggio a Paolo Conte e interpreteranno classici del songbook americano.
Filastro, noto per il suo stile virtuoso e la sua capacità di improvvisazione, duetterà da Gualazzi, presidente onorario di Urbino Plays Jazz. A concludere la giornata, alle 23 in piazza della Repubblica, il gruppo “Il Mago del Gelato“, con una performance tra funk, afrobeat e jazz, offrendo un’esperienza musicale unica e travolgente.
La formazione milanese include Alessio Dal Checco al sax tenore, Martina Campi al flauto traverso e trombone, Alessandro Paolone al synth e vocoder, Ferruccio Perrone alla chitarra elettrica, Giovanni Doneda al basso elettrico, Alessio Profeti alle percussioni e Pietro Gregori alla batteria. Gli appuntamenti sono gratuiti eccetto il concerto di Filastro-Gualazzi, per il quale è necessario acquistare il biglietto della Galleria Nazionale delle Marche. Domani ultima giornata del festival con altri tre appuntamenti.