ANNAMARIA CORRADO
Cronaca

Fango al terminal crociere: "Così non è accoglienza"

Protestano gli operatori del trasporto privato NCC per la situazione che trovano i turisti provenienti dalle navi. L’appello ai tassisti.

Protestano gli operatori del trasporto privato NCC per la situazione che trovano i turisti provenienti dalle navi. L’appello ai tassisti.

Protestano gli operatori del trasporto privato NCC per la situazione che trovano i turisti provenienti dalle navi. L’appello ai tassisti.

"Valigie sporche, auto infangate e clienti indignati. Così Ravenna non può puntare sul turismo internazionale". Con queste parole gli operatori del trasporto privato Noleggio con conducente (NCC), denunciano le condizioni del terminal crociere di Porto Corsini definite "indegne per una città turistica".

Assicurano infatti che il parcheggio a loro riservato presso il terminal, "è spesso impraticabile, invaso da fango e pozzanghere", con ripercussioni dirette sull’accoglienza dei passeggeri e sull’immagine della città.

"Siamo costretti – proseguono – a caricare valigie sporche di fango e ad accogliere passeggeri che, senza colpa, finiscono per sporcare i nostri veicoli". Gli autisti segnalano che il problema non è solo estetico: "Per noi significa anche tempi di lavoro più lunghi. Dobbiamo pulire i mezzi continuamente e gestire bagagli infangati, rallentando le operazioni di carico e scarico. Tutto questo compromette il servizio e la soddisfazione dei visitatori".

Non solo, "tutto ciò avviene nel punto di primo contatto tra Ravenna e migliaia di crocieristi provenienti da tutto il mondo. Il terminal Porto Corsini dovrebbe essere il biglietto da visita della città. Invece, la prima immagine che diamo è un parcheggio dissestato, dove operatori e turisti devono fare i conti con il fango quando piove e con terra e polvere nei periodi asciutti". Negli ultimi anni, il porto ha visto un aumento significativo di arrivi:,centinaia di migliaia di crocieristi ogni stagione. Gli NCC chiedono quindi con urgenza l’asfaltatura, la manutenzione e un piano di accoglienza adeguato.

"Non vogliamo solo lamentarci – sottolineano – ma una risposta concreta. Se Ravenna vuole crescere come scalo crocieristico, deve cominciare da infrastrutture decorose e servizi efficienti. Ci auguriamo che i nostri colleghi tassisti vogliano unirsi a questa richiesta. Possiamo collaborare e fare pressione sulle istituzioni". Infine vogliono segnalare la questione alla Capitaneria di Porto. "L’area rientra sotto la sua giurisdizione. Il parcheggio riteniamo sia improvvisato, pieno di buche e sconnesso. Se un cliente dovesse cadere la responsabilità ricadrebbe su di noi, soprattutto se venisse confermato che si tratta di un parcheggio abusivo". Gli NCC invitano quindi gli operatori a evitare di utilizzare quell’area insicura e chiedono un intervento immediato delle autorità.

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