
Velox fa strage di multe a Barbiano (immagine di repertorio)
Barbiano (Ravenna), 27 luglio 2024 – Oltre 40.000 multe in 151 giorni. Numeri altissimi, pari ad una media di oltre 276 infrazioni rilevate ogni 24 ore, dall’inizio di febbraio alla fine di giugno, che appartengono all’autovelox installato a Barbiano di Cotignola su un lato di via Corriera.
L’impianto, montato a gennaio 2024 ma entrato in funzione l’1 febbraio è in grado di rilevare la velocità in entrambi i sensi di marcia. Il numero esatto delle multe elevate dal primo giorno di operatività è di 41.711 che, tradotte in soldoni, risultano essere pari alla cifra di 3.486.978 euro. Andando nello specifico, le sanzioni che hanno punito coloro che hanno superato dai 5 ai 10 km orari il limite dei 50 previsto per quel tratto di strada rappresentano il 77,35% del totale, quindi 32.264. Il 19% delle multe appartiene a coloro che hanno scelto velocità superiori dai 10 ai 60 km rispetto al limite, pari a 7.962 sanzioni mentre il 3,65% a coloro che, pigiando sull’acceleratore, hanno oltrepassato il limite di oltre 60km per un totale di 1485 multe. La velocità più elevata registrata dal velox è stata di 123 km orari con, a seguire, altri due casi isolati assestati sui 115 e 112 km/h. L’orario serale compreso fra le 20 e la mezzanotte è quello che invita di più ad accelerare. Numerosi sono gli automobilisti che, in quella fascia oraria, percorrono via Corriera andando ai 100-110 km/h.
«L’installazione dei velox è regolamentata in accordo con la prefettura, limitatamente a tratti di strada di comprovata pericolosità – spiega il sindaco di Cotignola, Federico Settembrini –. L’incrocio presidiato dal velox di Barbiano è appunto uno di quei tratti ritenuti pericolosi, poiché la provinciale interseca il centro abitato e sono numerose le persone che attraversano anche a piedi o in bicicletta. Nostro dovere è quello di tutelare gli utenti più deboli della strada. L’obiettivo è stato raggiunto, perché da febbraio a oggi abbiamo registrato un drastico calo della velocità, a tutto vantaggio della sicurezza. Come è inevitabile che sia, i primi mesi sono anche quelli che registrano il maggior numero di sanzioni, poiché tanti automobilisti ancora non sono abituati a rispettare i limiti, ma sappiamo – dai dati di altri dispositivi sul territorio – che con il tempo le sanzioni calano drasticamente, segno che il risultato di far rispettare il codice della strada viene sostanzialmente raggiunto. Leggendo le statistiche delle sanzioni, è bene infine sottolineare che le scelte sono in mano ai cittadini – precisa –. Transitare a velocità che superano del doppio i limiti consentiti significa scegliere deliberatamente di infrangere una regola mettendo a rischio la propria incolumità e quella altrui. Se ci fosse maggiore rispetto del codice della strada, strumenti come gli autovelox non sarebbero necessari. Ci tengo a precisare infine che l’obiettivo ultimo per garantire la sicurezza di quell’incrocio stradale non è il velox, ma la realizzazione di una rotatoria, per la quale siamo impegnati in coordinamento con la Provincia di Ravenna".