La febbre degli Ac/Dc. Niente seconda data, bagarini già scatenati: "Esposti in procura"

Dopo il sold out in poche della data reggiana del 25 maggio su internet già circolano biglietti a oltre 500 euro l’uno. Gli organizzatori: "Comprarli non garantisce l’ingresso".

Claudio Trotta (Barley Arts) e i biglietti per gli Ac/dc

Claudio Trotta (Barley Arts) e i biglietti per gli Ac/dc

Reggio Emilia, 18 febbraio 2024 – Bagarini scatenati con biglietti rivenduti online a oltre 500 euro (ma c’è chi parla anche di aste che hanno toccato gli 850 euro per la red zone) e promesse di esposti in procura che fioccano. Questa la sintesi delle ore successive al pazzesco sold out che ha bruciato in mezza giornata oltre 100mila biglietti per l’unica data italiana del live degli Ac/Dc, il 25 maggio alla Rcf Arena. "I biglietti venduti a questo punto ben più di 100.000 (la capienza ufficiale compresa di omaggi è di 103.000) sono stati acquistati dai fans e Ticketone ha bloccato svariate transazioni sospette", dice in un post l’organizzatore Claudio Trotta, proprietario di Barley Arts.

In tanti caldeggiavano l’ipotesi di una seconda data della band a Reggio Emilia, ma invece pare proprio che quella alla Rcf Arena sarà l’unica tappa italiana del tour. Gli "Ac/Dc in questo tour faranno due date a settimana, con 3 ma anche 4 giorni fra un concerto e l’altro. Non ci sarà alcun secondo concerto a Reggio Emilia", chiarisce Trotta. "All’inizio della messa in vendita venerdì alle 10 erano collegati ben 36mila utenti – continua Trotta –. Ciò nonostante alcuni siti di Secondary Ticketing dichiarano di avere dei biglietti da vendere spesso senza averli e da lunedì saranno tutti denunciati alla Procura della Repubblica di Milano con un esposto da parte di Barley Arts e riceveranno una lettera di diffida dagli avvocati di Barley Arts. Alcuni acquirenti dei biglietti li hanno purtroppo messi in vendita direttamente su alcuni siti o sui loro profili. Il sito di Ticketone ha una piattaforma di resale ufficiale e legale ed è l’unica maniera di rivendere senza alcun ricarico i biglietti qualora sia necessario farlo nei tempi e nei modi indicati". E conclude: "Barley Arts sta continuamente monitorando la situazione anche grazie alle segnalazioni del pubblico. Non è più una battaglia ma una vera e propria guerra ma insieme pubblico, organizzatori, artisti e biglietterie si può vincerla. Comprare in un sito di secondary un biglietto non garantisce l’ingresso al concerto e alimenta criminalità e speculazioni".

s. b.