Invasione di cavallette nei campi. Appello di Confagricoltura:: "Regione e istituzioni ci aiutino"

Come accaduto nelle stagioni scorse nella zona di Talamello i raccolti di erba medica sono stati spazzati via dalle locuste .

Invasione di cavallette nei campi. Appello di Confagricoltura:: "Regione e istituzioni ci aiutino"

Invasione di cavallette nei campi. Appello di Confagricoltura:: "Regione e istituzioni ci aiutino"

Dopo le temperature impazzite della primavera, le piogge, la grandine e la scossa di terremoto in mare sono arrivate anche le cavallette, e sempre a Talamello, come l’anno scorso.

"A distanza di un anno lo scenario a Talamello, in Valmarecchia, è pressoché lo stesso - spiegano da Confagricoltura -. E’ in atto un’invasione di cavallette che sta letteralmente creando molti problemi alle diverse coltivazioni presenti nel territorio, in particolare modo l’erba medica, di cui è stata fatta letteralmente piazza pulita". I campi che in questo periodo avrebbero prodotto abbondanti raccolti di erba medica, ma sono stati rasi al suolo. "Essendo a giugno la situazione è ancora in divenire. Le cavallette potrebbero spostarsi nelle zone adiacenti e continuare ad arrecare danno alle aziende agricole. È importante intervenire al più presto".

A lanciare l’allarma è Nicola Pellicioni, presidente della circoscrizione di Confagricoltura Rimini. La nuova invasione da parte delle cavallette nella zona del riminese preoccupa gli agricoltori. Per i primi che si sono visti le nuvole nere prendere possesso dei campi si è trattato di un di déjà-vu dopo quanto accaduto nelle ultime annate. Già in passato si era proposto il problema ed era intervenuta la Regione Emilia-Romagna per individuare i focolai e intervenire in maniera diretta.

"Chiediamo alle Istituzioni locali e alla stessa Regione di intervenire nel più breve tempo possibile con un’attività di disinfestazione per affrontare questa situazione. Non è infatti giusto - conclude Pellicioni - che ad occuparsene siano gli agricoltori che non hanno armi e strumenti con cui difendersi di fronte ad una problematica così delicata".

a.ol.