Riviera del Conero, la spiaggia dei Sassi Neri tra le più ricercate su Google

È al quarto posto per numero di clic in Italia: superata solo dalla Sardegna. Ma a Sirolo non mancano le polemiche per i costi troppo alti dei parcheggi

La spiaggia  dei Sassi Neri a Sirolo è tra le mete più ricercate tramite Google

La spiaggia dei Sassi Neri a Sirolo è tra le mete più ricercate tramite Google: è superata solo dalla Sardegna

Ancona, 7 agosto 2023 – La spiaggia dei Sassi Neri a Sirolo sale per la prima volta sul podio delle spiagge più desiderate d’Italia per numero di clic e ricerche.

Nell’elenco dei dieci lidi italiani più cliccati, e quindi di tendenza, con il celebre motore di ricerca Google, la perla del Conero si piazza al terzo posto con i suoi selvaggi Sassi Neri.

"Grazie a tutti i sirolesi è stato raggiunto questo importantissimo risultato, determinante per incentivare il turismo ecosostenibile di qualità", commenta a caldo il sindaco Filippo Moschella.

La Sardegna è senza dubbio la regina nella top ten delle spiagge più cercate in Italia secondo la stessa ricerca, al primo posto c’è la meraviglia di Capriccioli e al secondo la provincia di Nuoro con Berchida. Al quarto, dopo i Sassi Neri appunto, emerge l’ischitana spiaggia dei Maronti.

La rete è calda per le ricerche di chi ha già prenotato ma vuole farsi un’idea più precisa di dove trascorrerà le vacanze, di chi è un po’ in ritardo e cerca l’ispirazione last minute e di chi non potrà andare ma si deve accontentare di un viaggio virtuale.

Le spiagge sirolesi, delicate e spesso raggiungibili con fatica, risvegliano sempre i desideri dei turisti.

Diverse però anche quest’anno le polemiche: "Sarebbe possibile passare del tempo su queste spiagge senza donare tutti quei soldi al Comune di Sirolo per i parcheggi (5,75 euro al giorno per un motociclo a spiaggia Urbani)", è una delle tante polemiche dell’estate 2023.

Il primo cittadino tiene banco sulla questione parcheggi e ztl per limitare il traffico e garantire la salubrità in tratti semi incontaminati: "La nuova area pedonale di via Bosco è fondamentale per diminuire il traffico inutile alla ricerca dei posti auto occupati e l’inquinamento, aumentando la sicurezza dei pedoni. Garantito il passaggio di tutti i veicoli che devono scaricare quando è presente il vigile, la mattina e il pomeriggio. I veicoli dei residenti e tutte le moto possono accedere senza alcun limite, anche con area pedonale attiva e assenza del vigile. Il Comune di Ancona a Portonovo segue Sirolo con le stesse soluzioni: ztl, blocco auto con parcheggi pieni, potenziamento dei bus navetta ed espansione dei parcheggi a monte dei lidi".