CLAUDIO DESIDERI
Cronaca

Portonovo, al belvedere dei selfie. Sorpresa, ora è ricomparsa la baia: "Ma sistemate quelle staccionate"

La stagione è già partita, ma i ritardi sulle manutenzioni sono evidenti un po’ ovunque: "Fate presto". Dopo la segnalazione del Carlino è arrivato il taglio dell’erbaccia che oscurava il panorama mozzafiato.

La stagione è già partita, ma i ritardi sulle manutenzioni sono evidenti un po’ ovunque: "Fate presto". Dopo la segnalazione del Carlino è arrivato il taglio dell’erbaccia che oscurava il panorama mozzafiato.

La stagione è già partita, ma i ritardi sulle manutenzioni sono evidenti un po’ ovunque: "Fate presto". Dopo la segnalazione del Carlino è arrivato il taglio dell’erbaccia che oscurava il panorama mozzafiato.

"Fate presto". Questo il grido, tra allarme e speranza di rapida soluzione, che sale da Portonovo. La perla del Conero, l’orgoglio del nostro territorio, ha bisogno di essere esaudita. La stagione balneare è già partita da tempo ma molto resta ancora da fare. Purtroppo il paragone che viene fatto da tutti è con le vicine Sirolo e Numana che ancor prima dell’estate mettono mano a tutto quanto sia possibile fare per rendere accoglienti e pronti ad ospitare i turisti, i loro spazi pubblici. Ancona Servizi l’ha spiegato bene che questo ritardo purtroppo dipende "dalla variazione di bilancio che è slittata più avanti" e che tutto sarà fatto in brevissimo tempo. Fatto è che a oltre la metà di giugno molto altro deve essere fatto come la stragrande maggioranza delle staccionate della baia che sono in condizioni critiche e solo quelle delle Terrazze, lavoro eseguito, come detto dal presidente, dal Parco del Conero, sono state ripristinate. Staccionate che nei parcheggi e lungo i sentieri di Portonovo sono talmente rinsecchite da far fuoriuscire lunghe viti che potrebbero risultare veramente pericolose per le persone. Un cittadino ha detto al Carlino "non stanno più in piedi, tanto varrebbe toglierle di mezzo. Non ci sarebbe necessità di manutenzione e scomparirebbe il pericolo di farsi male".

Ci sono però anche buone notizie: sono finalmente partiti i lavori di taglio delle erbacce ai lati della strada che scende alla baia, intervento più volte segnalato dal Carlino e in questi giorni gli operatori di Ancona Servizi stanno lavorando di buona lena per rendere la carreggiata più percorribile e sicura. Come pure il Belvedere, uno degli angoli più amati dai turisti e dagli anconetani, che come segnalato dal nostro giornale, era completamente sommerso dalla savana, è tornato al suo originario e spettacolare panorama. Il canneto che lo copriva completamente è stata disboscato e scendendo, finalmente, si torna a vedere il mare. Un luogo iconico dove in molti si fermano a scattare selfie con la baia alle spalle: ebbene, la baia era scomparsa sommersa dalle erbacce.

Un altro problema, più volte evidenziato dagli operatori e che prima o poi dovrà essere affrontato è quello relativo alle due muraglie che stringono la carreggiata prima del Belvedere. Una muraglia che oltre ad essere una strettoia e quindi di intralcio ad uno scorrimento sicuro di auto e bus, se franasse bloccherebbe l’unica via di accesso alla baia. Una strettoia che potrebbe anche risultare di intralcio nella malaugurata necessità del passaggio di mezzi pesanti come quelli dei vigili del fuoco. Il campeggio, intanto prosegue nella sua opera di restyling che lo sta rendendo sempre più accogliente: il market ha aperto i suoi spazi ed è stato allestito un campetto con erba sintetica per calcetto e volley a disposizione dei campeggiatori. Tra le buone notizie va segnalato, non sappiamo se anche questo a seguito di quanto scritto dal Carlino in merito ad "un cittadino che con la sua bottiglietta annaffiava le giovani piante messe a dimora alle Terrazze dopo le riprese del film", che ogni due, tre giorni un dipendente del Comune annaffia tutte quelle giovani piante che si stanno riprendendo e che certamente potranno affrontare meglio il caldo dei prossimi mesi. Portonovo è troppo bella. Fedor Dostoevskij ha detto che "la bellezza salverà il mondo". Salviamo la bellezza se vogliamo essere salvati.

Claudio Desideri