Fabriano, selfie con la ragazza in coma etilico

Due amiche invece di chiamare i soccorsi la reggevano per farsi le foto da postare sui social. Una famiglia interviene e allerta il 118

La ragazza è stata soccorsa dai sanitari del 118

La ragazza è stata soccorsa dai sanitari del 118

Fabriano (Ancona), 17 maggio 2021 - Una ragazza a terra viene sollevata e tenuta semiseduta dalle amiche che si fanno selfie e video da postare sui social. Ridendo, abbracciano lei che sembra non cosciente come svenuta: i passanti intervengono redarguendole e chiamando il personale del 118 e le salvano la vita. E’ accaduto sabato pomeriggio a pochi minuti dalle 18 ai giardini Regina Margherita, in pieno centro a Fabriano. La disavventura vede protagoniste ragazzine di 15-16 anni le quali avrebbero riferito ai passanti che il motivo della sbornia, forse la prima in vita sua, sarebbe stata una delusione d’amore per la quindicenne che è andata molto vicina al coma etilico.

L'aggiornamento "Ragazzina in coma etilico, amiche nel panico"

Tutto inizia quando due genitori a spasso con un bambino, camminando sul marciapiede hanno notato la ragazza, minigonna e calze rotte, accasciata a terra circondata da altre amiche. La coppia non può fare a meno di intervenire chiedendo alle ragazze se abbiano bisogno di aiuto e cosa stia succedendo alla ragazza a terra. "Sta dormendo, perché ha alzato un po’ il gomito ma comunque è tutto sotto controllo" la risposta. La versione delle ragazze però non convince la coppia di genitori che decide così di entrare al parco per sorvegliare quanto sta accadendo. Ecco che la ragazza viene sollevata dalle amiche da terra, una di loro la sorregge in posizione semi seduta, ma lei sembra proprio non reagire. Eppure nessuna delle ragazze sembra preoccuparsi. Anzi ridono, facendo battute, selfie e video coi telefonini mentre l’amica sembra sempre incosciente.

A quel punto la coppia decide di intervenire, consapevole che quei secondi potrebbero essere decisivi. Che ci sia bisogno di aiuto ormai è evidente, così i passanti chiedono se siano già stati chiamati i soccorsi. "Stiamo cercando di rintracciare la mamma ma l’unica che ha il suo numero non vuole darlo" la risposta. A questo punto scatta la chiamata al 118 e nel frattempo altri due ragazzi che passano di lì per caso intervengono. Sono esperti di primo soccorso e hanno i guanti con loro. In pochi secondi li indossano e adagiano l’adolescente su di un fianco. In quella posizione lei rigurgita, pur restando sempre priva di conoscenza. Solo a quel punto le compagne iniziano ad agitarsi, realizzando che la situazione è davvero seria. Un pomeriggio iniziato con una bravata sarebbe potuto finire in tragedia se non fosse intervenuto nessuno. Ma ecco che in pochi minuti arriva l’ambulanza e la ragazza viene soccorsa e trasportata all’ospedale Profili dove viene sottoposta alle cure del caso. La ragazza in ospedale con il passare delle ore si è fortunatamente ripresa. Per lei ma anche per le amiche una lezione che difficilmente dimenticheranno.

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