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Frasi hard sui social, l’accusato: "Un hacker è entrato nel mio profilo"

Una donna si è ritrovata su Messenger una serie di messaggi offensivi

"Ho hackerato il profilo di tuo fratello e manderò foto e video a tutti". E’ importante quanto emerso nell’ultima udienza del processo in corso davanti al giudice Claudia Di Valerio che riguarda i messaggi che un giovane ascolano avrebbe inviato ad una donna attraverso Messenger. Frasi di dubbio gusto per non dire volgari, tanto che la donna che li ha ricevuti lo ha denunciato e fatto finire sotto processo, salvo poi ritirare a costituzione di parte civile inizialmente presentata. Oggetto del processo sono le frasi che l’imputato avrebbe scritto alla donna sulla chat di Messenger il 15 novembre del 2019. Una serie di allusioni esplicite nel descrivere la sua bocca, nello spiegare quale tipo di rapporto sessuale farebbe con lei aggiungendo "e so che ti piacerebbe". Un approccio che coinvolge anche il marito, denigrato in alcuni messaggi: "Ora dirai che quel ciccione è più uomo di me; dalla faccia secondo me fa l’amore con te (usando un termine ben più esplicito) due volte l’anno" aggiungendo che certe cose che vorrebbe fare lui a lei, il marito non gliele fa. L’uomo ha negato di essere stato lui a scrivere le frasi a lei indirizzate e di aver avuto problemi con Messenger. Ha riferito che un hacker era entrato nel suo profilo e aveva mandato sms di natura sessuale a tutti i suoi contatti, tanto da aver dovuto pubblicare un post sula sua pagina Facebook nel quale informava tutti i suoi "amici" del problema che aveva avuto. Una versione confermata da sua sorella.