Bologna, 26 giugno 2019 – Un aiuto concreto per le attività commerciali e del turismo colpite dalla grandinata di sabato 22 giugno. A chiederlo è Confcommercio Emilia Romagna.

“Ancora una volta la nostra regione è stata colpita da eventi meteorologici di eccezionale rilevanza – dichiara il presidente Enrico Postacchini –. Eventi che hanno causato ingenti danni alla cittadinanza ed alle imprese del territorio”.

LEGGI ANCHE Emilia Romagna, la conta dei danni dopo la grandine: "Stato di emergenza" - Vetri rotti, carrozzerie prese d'assalto

false

Come ricorda lo stesso Postacchini, infatti, “anche le imprese del terziario sono state pesantemente colpite: basti pensare agli enormi danni patiti dai concessionari auto che hanno visto praticamente distrutto l’intero parco macchine piuttosto che ai venditori ambulanti che hanno subito pesanti danni alle strutture oltre che alla merce esposta, per non parlare poi delle tante vetrine danneggiate o infrante”.

image

Detto questo, “apprezziamo la tempestività con cui la Regione, congiuntamente ai Comuni, si sta muovendo per censire i danni, al fine di richiedere nuovamente al Governo lo stato di emergenza nazionale, dopo quello del mese scorso. Chiediamo con forza – conclude Postacchini – che siano individuati aiuti concreti e tangibili a fronte dei danni subiti dalle imprese dei nostri settori, attraverso sgravi fiscali, rinvio delle rate dei finanziamenti bancari e ogni forma di sostegno consentita dalle leggi”.

false