
Il bar piadineria Pausa Caffé si trova nel pieno centro di Bologna. Il Tar ha accolto il ricorso del titolare
Bologna, 4 agosto 2025 – Il bar-piadineria Pausa Caffé torna ufficialmente a vedere la luce dopo la chiusura disposta dalla Questura, poco più di un mese fa, per aver servito alcol a due minorenni.
Il Tar, infatti, ha deciso di accogliere il ricorso presentato dal titolare dell’attività tra via Indipendenza e via de’ Falegnami, difeso dall’avvocata Stefania Flamminio, confermando di fatto la sospensione del provvedimento come già fatto in via cautelare a una settimana dalla chiusura: lo scorso 8 luglio, infatti, il giudice Paolo Carpentieri aveva concesso al pubblico esercizio a conduzione familiare di alzare nuovamente la serranda, fissando al 30 luglio l’udienza in cui discutere dell’adeguatezza dell’ordinanza del questore.
E lo scorso mercoledì è arrivata la risposta ufficiale: il tribunale ha dato ragione al titolare del bar, che quindi, al momento, non rischia più la chiusura dell’attività. Attività che, come aveva già spiegato la difesa, sostiene un’intera famiglia. "Siamo molto soddisfatti per la tempestiva decisione del Tar – afferma l’avvocata Flamminio –, che ha accolto il nostro ricorso e ha annullato un provvedimento che avrebbe potuto mettere in ginocchio l’attività del bar Pausa Caffè".
Quindi, "è stato così ristabilito il principio di proporzionalità e garantito un giusto bilanciamento tra gli interessi pubblici e quelli del titolare – conclude –. Naturalmente, resta salva la possibilità per l’amministrazione di riesercitare il proprio potere, nei limiti indicati in sentenza".
m.m.