Filippo Inzaghi (FotoSchicchi)
Filippo Inzaghi (FotoSchicchi)

Bologna, 15 settembre 2018- “La più bella risposta la potremo dare domani alle 15 in campo, io ci credo e sono fiducioso” Da navigato conoscitore del mondo del calcio Filippo Inzaghi sa che le parole contano poco ed il suo Bologna dovrà dunque rispondere con i fatti ad un difficile inizio di stagione. A Marassi i suoi ragazzi sono attesi dal Genoa di Davide Ballardini: “Il Genoa è una squadra ben organizzata e ben allenata- dice dalla sala stampa di Casteldebole -, e conosco bene l'ambiente in cui giocheremo, ma penso che queste siano le partite che possono esaltarci”.

Ed è proprio di un riscatto che la sua squadra ha bisogno: “Mi auguro che scatti quella scintilla che può arrivare da un gol e da una vittoria perché è quello che ci serve. In questo inizio di stagione- spiega Inzaghi- avremmo potuto pareggiare al debutto con la Spal, vincere col Frosinone e con l'Inter abbiamo subìto un passivo bugiardo: i primi a passare in vantaggio avremmo meritato di essere noi. Ed io riparto da qui”.

Filippo Inzaghi raccoglie le cose buone che ha visto nelle prime tre giornate e da quella base vuole ripartire dopo la sosta di campionato: “Sapevo che sarebbe stata dura, altrimenti non ci sarebbero stati tanti cambiamenti di giocatori e non sarebbe cambiato l'allenatore, ma io sono sereno. Credo tantissimo in questa squadra ed ho un entusiasmo ancora più radicato dentro di me: non so quanto tempo ci vorrà ancora, ma sono sicuro che la società ed i tifosi saranno orgogliosi della nostra squadra”.

Parola di Super Pippo: “Nella mia carriera- conferma ancora- quando avevo questo fuoco dentro difficilmente ho sbagliato”. A complicare la situazione che vede il Bologna ad un punto con zero gol realizzati le assenze per infortunio di Donsah, Palacio, Paz ed Helander. “Anche Santander ha avuto qualche problema fisico in settimana- svela Inzaghi-, ma tutti e quattro gli attaccanti (Okwonkwo, Destro, Falcinelli e Santander) possono partire titolari, perché anche Falcinelli ha recuperato dall'influenza”.

Destro non è dunque sicuro di partire titolare, ma quello che è sicuro è che non giocherà in coppia con Santander: “Non sono ancora pronti per giocare insieme dall'inizio. Potrebbe succedere a gara in corso se ce ne fosse bisogno, ma non hanno la condizione per farlo dal primo minuto”.

Restano ancora aperti i ballottaggi per mandare in campo l'undici migliore. Inzaghi vuole infatti regalare una gioia a società e tifosi. E a chi gli chiede se a Genova il suo Bologna possa accontentarsi di un pareggio, Inzaghi risponde così: “Prima di una partita non firmo mai per un risultato, sono curioso di vedere se i 70 minuti disputati con l'Inter, che ho fatto rivedere alla squadra ad inizio settimana, ci hanno dato fiducia perché con l'organizzazione abbiamo sopperito molto bene ala differenza di qualità tecnica.”

Questo l’elenco dei convocati di Inzaghi per la trasferta di Genova:
Portieri: Da Costa, Pirana (99), Santurro, Skorupski.
Difensori: Calabresi, Corbo (25), Danilo, De Maio, Dijks, Gonzalez, Mattiello, Mbaye.
Centrocampisti: Dzemaili, Krejci, Nagy, Poli, Pulgar, Svanberg, Valencia.
Attaccanti: Destro, Falcinelli, Okwonkwo, Orsolini, Santander.