
Le forze dell’ordine mettono in guardia sulla crescita dei tentativi di truffe telefoniche ai danni degli anziani
Occhio alle telefonate sospette. Nel territorio del comprensorio di Cesena sono segnalati episodi di truffe telefoniche finalizzate ad estorcere denaro e gioielli. I malviventi sono persone che telefonano a casa o al cellulare delle vittime, perlopiù anziani, e fingono che un familiare sia stato protagonista di un incidente e quindi chiedono somme di denaro ai parenti allo scopo di risarcire la vittima dell’incidente. Chiedono soldi in contanti oppure gioielli o monili preziosi, comunicando che entro breve un incarico sarebbe passato a ritirare la somma.
É importante sapere che i carabinieri e in generale le forze dell’ordine, non chiedono mai denaro ai cittadini. In caso di telefonate sospette, è importante telefonare tempestivamente al 112.
In Italia non esiste infatti l’istituto della cauzione per liberare persone da stati di fermo di polizia. Ricordiamo inoltre che i carabinieri in questi casi non si recano a casa delle famiglie, ma al massimo li convocano in caserma. Purtroppo, nonostante numerosi appuntamenti informativi organizzati proprio dai carabinieri a Cesena, a Cesenatico e nelle cittadine della Valle del Rubicone, per informare cittadini e associazioni sul funzionamento di questa tipologia di truffe, ancora in tanti non sono preparati a questi comportamenti malavitosi.
Occorre porre la massima attenzione al fenomeno per evitare di essere truffati ed in particolare in famiglia è fondamentale informare le persone più anziane. Ieri sul proprio profilo social anche il sindaco Matteo Gozzoli di Cesenatico ha comunicato che negli ultimi giorni sono aumentati i casi di telefonate, denunciati alle forze dell’ordine, dove i truffatori segnalano i numeri delle caserme dei carabinieri e a tali numeri rispondono dei complici della banda di truffatori.
Giacomo Mascellani