Ancona, 24 dicembre 2020 - Nel primo giorno di zona rossa, sono in leggero calo i contagi da Coronavirus nelle Marche: il bollettino di oggi ne rileva 415 (54 in provincia di Macerata, 141 in provincia di Ancona, 129 in provincia di Pesaro-Urbino, 29 in provincia di Fermo, 45 in provincia di Ascoli Piceno e 17 da fuori regione) su 3646 tamponi del percorso nuove diagnosi, di cui 1703 nello screening con percorso Antigenico.

Il rapporto positivi/testati pari all'11,4%.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati anche altri 1967 test nel percorso guariti. 

L'aggiornamento Covid Marche, dati e contagi del 25 dicembre

Il nuovi casi comprendono sintomatici (59 casi rilevati), contatti in setting domestico (97 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (105 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (22 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (18 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (5 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (11 casi rilevati), screening percorso sanitario (8 casi rilevati) e 1 rientro dall'estero. Per altri 89 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.

Nel percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 1703 test e sono stati riscontrati 76 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 4%

Il bollettino di ieri in regione aveva rilevato 498 nuovi positivi su 3.992 tamponi nel percorso nuove diagnosi, e 9 decessi. Alleggerita la pressione sugli ospedali, dove sono assistiti 482 pazienti, 11 in meno, dei quali 472 (-10) ricoverati nei reparti e 10 (-1) nei pronto soccorso. Stabili i ricoveri, 61, nelle terapie intensive. 

Il virus sfonda le 1.500 vittime nelle Marche da inizio pandemia. Con i nove inseriti nel drammatico bollettino del Gores di ieri diventano così ben 1.504 i contagiati che sono spirati dall’avvio dell’emergenza epidemica, 872 uomini e 632 donne. Il maggior numero di vittime proviene dalla provincia di Pesaro (640), mentre 349 sono quelle dell’Anconetano. L’età media è di 81 anni, il 95.5% ha dovuto fare i conti anche con altre malattie. 

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Ricoveri in crescita

Nelle ultime 24ore sono saliti a 473 i ricoveri per Covid nelle Marche, +1 su ieri. Aumentano i pazienti in terapia intensiva che sono 64 (+3), mentre quelli in area semi intensiva calano a 129 (-3) e quelli in reparti non intensivi sono 280 (+1). I dati del Servizio Sanità della Regione indicano che ci sono stati anche 35 dimessi. Gli ospiti di strutture territoriali sono 228, nei pronto soccorso si trovano 8 persone, che tecnicamente non vengono considerate ricoverate. I positivi in isolamento domiciliare scendono sotto 9.000 e sono 8.942 per l'esattezza. Il totale dei ricoverati più isolati è 9.415. Nel Covid Hospital di Civitanova Marche sono ricoverate al momento 52 persone: 13 in terapia intensiva, 28 in semi intensiva, 11 in non intensiva. Le persone in quarantena per contatti con contagiati sono 13.309, di cui 3.307 con sintomi, 517 operatori sanitari. I dimessi/guariti dall'inizio della pandemia salgono a 27.788.

Decessi del 24 dicembre

Nel giorno della Vigilia di Natale le Marche registrano 12 decessi legati al covid nelle ultime 24 ore. Si tratta, rende noto il Servizio Sanità della Regione, di 6 donne e 6 uomini, fra 72 e 92 anni, tutti con patologie pregresse. Le vittime erano residenti ad Ascoli Piceno, Spinetoli, Senigallia, Macerata, Fano, Pesaro, Fabriano, Potenza Picena, Osimo, Vallefoglia, Fermo. Il totale dei decessi da inizio pandemia sale a 1.516.

Prime vaccinazioni ad Ancona

Prenderà il via all'Inrca di Ancona domenica 27 dicembre alle 10, in occasione del Vaccine Day deciso a livello europeo, la somministrazione dei primi vaccini anti SARS-CoV-2 nelle Marche. Lo rende noto la Regione. Si terranno negli ambulatori chirurgici al secondo piano Blocco C dell'ospedale alla Montagnola, e a seguire ci sarà un punto stampa con l'assessore alla Sanità Filippo Saltamartini presso l'Auditorium dell'Inrca.

Marche: rischio alto

La bozza del report del monitoraggio (dal 14 al 20 dicembre) dell'Iss-ministero della Salute inserisce la Marche tra le 5 regioni a rischio alto in merito all'epidemia da Coronavirus. Le altre sono Liguria, Puglia, Umbria e Veneto. La cabina di regia si è riunita ieri nel tardo pomeriggio. L'Rt delle Marche è a 0.93.

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Variante Covid, un'intera famiglia positiva

La ’variante inglese’ è nelle Marche. Sono tutti e tre positivi i componenti di una famiglia di Loreto, dove è stato rilevato il primo caso nel nostro Paese. Tutti e tre stanno bene, hanno sintomi di lieve entità e sono in isolamento, ma nessuno di loro ha avuto contatti con la Gran Bretagna o con persone che ci sono state recentemente. Ora altre 20 persone che sono state in contatto con la famiglia lauretana saranno sottoposte a tampone.

La cosiddetta variante inglese è l’ultima delle trasformazioni genetiche del Covid, scoperta per la prima volta in Gran Bretagna. I primi casi sono emersi nella zona sud-est del Regno Unito nelle scorse settimane e poi divenuti sempre più frequenti sempre in quell’area. 

Secondo gli studi degli esperti di virologia, la variante sarebbe molto più aggressiva a livello di trasmissibilità, mentre non ci sono evidenze che dimostrino una maggiore potenza della carica virale. Il suo indice di contagiosità sarebbe di circa il 70% superiore.

Sul fronte delle contromisure In Inghilterra si è optato subito per una sorta di nuovo lockdown, chiudendo i confini e cancellando i voli. Si sta cercando di isolare il nuovo ceppo, anche se in Italia e in altre nazioni già si sono registrati contagi del virus di lingua inglese.

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Screening Covid nelle Marche: i numeri

Da venerdì 18 a mercoledì 23 dicembre 59.643 persone hanno partecipato allo screening di massa nelle Marche, con 290 casi positivi al test antigenico rapido. Complessivamente nella città di Ancona sono stati effettuati 12507 test e sono stati rilevati 68 casi positivi, nelle due città di Pesaro e Urbino 17130 persone si sono sottoposte a screening e sono stati riscontrati 133 casi positivi, nella città di Macerata sono stati effettuati 9430 test di cui 52 sono risultati positivi.

A Fermo sono stati processati 9004 test di cui 15 con esito positivo. Ad Ascoli Piceno sono stati effettuati 11572 test di cui 22 sono risultati positivi.

In totale la percentuale di positività è pari allo 0,5% mentre la percentuale di adesione sulla popolazione target è del 18,8%. I casi positivi rilevati sono stati sottoposti al tampone molecolare.

Lo screening gratuito rivolto a tutti i cittadini proseguirà nella città di Ancona anche dal 27 al 29 dicembre. A seguire saranno coinvolti, in fasi successive, tutti i Comuni delle Marche.