Bologna, 20 aprile 2021 - L'Emilia Romagna si prepara ad entrare in zona gialla da lunedì 26 aprile, ma per l'ufficialità bisogna attendere venerdì 23 aprile, quando saranno resi noti i dati aggiornati sull'andamento dell'epidemia da Coronavirus nel monitoraggio settimanale Ministero della Salute e Istituto Superiore della sanità, da cui discendono poi le decisioni sui colori delle regioni. Parlando delle riaperture previste,  il presidente della Regione Stefano Bonaccini invita però alla prudenza: "Non è ancora sparito il virus, circola ancora e quindi un po' di prudenza serve. Vediamo nelle prossime settimane come va. E' chiaro che il Paese non può rischiare una pandemia economica e sociale mentre sta provando a sconfiggere quella sanitaria". 

Aggiornamento: bollettino Covid del 21 aprile Italia ed Emilia Romagna

Intanto prosegue il calo dei contagi in Emilia Romagna: su oltre 28mila tamponi effettuati, sono stati rilevati 740 nuovi casi (877 nel bollettino del 19 aprile) con un tasso di positività in calo al 2,6% (ieri 7,9%).

Diminuiscono anche gli emiliano romagnoli morti di Covid: oggi sono 27 contro i 32 di ieri: 16 uomini e 11 donne, età media80,7 anni. Per il sesto giorno di fila non ci sono decessi in provincia di Piacenza.

Si riduce anche la pressione sugli ospedali: i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 291 (-5 rispetto a ieri), 2.171 quelli negli altri reparti Covid (-84).

La mappa del contagio nelle province vede prima Modena con 135 nuovi casi, seguita da Bologna (128) più 8 casi nel Circondario Imolese. Poi Reggio Emilia (93) e Parma (76); quindi Rimini (68), Ravenna (64) e la zona di Cesena con 60 casi; Piacenza (47), il territorio di Forlì (31) e Ferrara (30).

Dall'inizio dell'epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 359.941 casi di positività, i decessi invece sono complessivamente 12.667.

Gli emiliano romagnoli guariti dal Covid sono 3.032 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 286.311. I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 60.963 (-2.319 rispetto a ieri). Sul totale dei positivi, il 96% è in isolamento a casa, senza sintomi o con sintomi lievi.

Dopo mesi ieri a San Marino non si sono registrati nuovi casi di Covid. Sono gli effetti della massiccia campagna di vaccinazione con lo Sputnik.

Nel pomeriggio arriveranno i nuovi numeri: non appena disponibili, aggiorneremo questo articolo.

Coronavirus in Italia: dati e tabella delle regioni

Sono 12.074 i casi Covid nelle ultime 24 ore in Italia, contro gli 8.864 di ieri, ma con 294.045 tamponi, ben 148mila in più. Tanto che il tasso di positività scende dal 6% al 4,1%. In aumento invece i morti, 390 oggi (ieri 316), per un totale di 117.633 vittime da inizio epidemia.

Ancora in netto calo i ricoveri, con le terapie intensive che segnano -93 (ieri -67) con 182 ingressi giornalieri, e scendono a 3.151 in totale, mentre i ricoveri ordinari sono 487 in meno (ieri +94), 23.255 in tutto. 

In totale i casi dall'inizio dell'epidemia sono 3.891.063, i morti 117.633. Gli attualmente positivi sono 482.715 (-10.774 rispetto a ieri), i guariti e dimessi 3.290.715 (+22.453). In isolamento domiciliare ci sono 456.309 persone (-37.180).

Coronavirus in Emilia Romagna: i dati dei contagi al 20 aprile 2021

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 359.941 casi di positività, 740 in più rispetto a ieri, su un totale di 28.134 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 2,6%.

Dei nuovi contagiati, 355 sono asintomatici: 278 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 35 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 2 con gli screening sierologici, 6 tramite i test pre-ricovero. Per 34 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

Tra i nuovi positivi 350 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 464 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.
L’età media dei nuovi positivi di oggi è 39,1 anni.

Ecco la mappa del contagio da Covid-19 da inizio epidemia per provincia: 22.532 a Piacenza (+47 rispetto a ieri, di cui 29 sintomatici), 25.318 a Parma (+76, di cui 33 sintomatici), 43.352 a Reggio Emilia (+93, di cui 50 sintomatici), 61.470 a Modena (+135, di cui 51 sintomatici), 77.175 a Bologna (+128, di cui 89 sintomatici), 12.103 casi a Imola (+8, di cui 2 sintomatici), 22.116 a Ferrara (+30, di cui 7 sintomatici), 28.413 a Ravenna (+64, di cui 36 sintomatici), 15.386 a Forlì (+31, di cui 21 sintomatici), 18.022 a Cesena (+60, di cui 47 sintomatici) e 34.054 a Rimini (+68, di cui 20 sintomatici).

Covid Bologna: i contagi di oggi

Sui 128 nuovi casi di positività in provincia di Bologna, 89 hanno effettuato il tampone per presenza di sintomi, 27 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 3 attraverso i test per categoria, 1 attraverso gli screening sierologici, mentre è in corso l’indagine epidemiologica per 8. Tra i 128 nuovi contagi, 84 sono inseriti in focolai e 44 sono sporadici. Un caso è importato dall’estero, nessuno da altre Regioni.

Covid, grafici dell'Emilia Romagna

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lI report settimanale sull’andamento dell’epidemia in regione, sfogliabile qui sopra, contiene anche i dati di contagio in età scolastica. In particolare, i dati sono relativi a tutti i contagi che, sul territorio regionale, hanno interessato, a partire dal 14 settembre 2020 inizio delle scuole, fino al 18 aprile 2021, rispettivamente studenti/alunni e docenti/operatori scolastici di servizi educativi 0-3 anni, scuole per l’infanzia, scuole primarie di I grado, scuole secondarie di I e II grado.

Oltre al numero assoluto, è indicata la percentuale dei casi positivi rispetto a tutti i casi di positività registrati in Emilia-Romagna nello stesso periodo.

Infine, una tabella fotografa la situazione contagi in ambito scolastico nel periodo 5 aprile - 18 aprile 2021, nel quale si sono registrati 1.199 nuovi casi nella fascia d’età che ricomprende bambini e studenti/alunni dai servizi 0-3 anni alle superiori, il 29,6% in meno rispetto al dato delle due settimane precedenti, e 116 nuovi casi fra docenti e personale scolastico (-17,7%).

Morti Covid in Emilia Romagna

Il bollettino di oggi registra 27 nuovi decessi: 7 a Bologna (4 uomini di 75, 83, 86 e 87 anni e 3 donne di 73, 78 e 83 anni), 5 a Ravenna (3 donne di 77, 90 e 106 anni e 2 uomini di 72 e 74 anni), 4 a Modena (3 donne di 76, 89 e 94 anni e 1 uomo di 72 anni), 3 a Ferrara (2 uomini di 66 e 69 anni e 1 donna di 90 anni), 3 in provincia di Forlì-Cesena (3 uomini di 75, 77 e 92 anni), 3 a Parma (3 uomini di 64, 84 e 98 anni) e 2 a Reggio Emilia (1 donna di 81 anni e 1 uomo di 64 anni). Non si registrano decessi in provincia di Piacenza e di Rimini.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 12.667.

Ricoveri

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 291 (-5 rispetto a ieri): 12 a Piacenza (-1 rispetto a ieri), 30 a Parma (-2), 28 a Reggio Emilia (-3), 48 a Modena (-2), 82 a Bologna (+5), 11 a Imola (invariato), 35 a Ferrara (+2), 10 a Ravenna (-2), 7 a Forlì (-1), 4 a Cesena (invariato) e 24 a Rimini (-1).

Sono invece 2.171 i ricoverati negli altri reparti Covid (-84).

Dati Covid Emilia Romagna: l'incidenza dei contagi

Cala, anche se non velocemente come nelle scorse settimane, l'incidenza dei contagi di coronavirus in Emilia-Romagna. Nell'ultima settimana (12-18 aprile) si è registrata una media di 160 casi ogni 100mila abitanti, in calo da 174 casi (5-11 aprile) e 253 (29 marzo-4 aprile).

Il dato resta quindi sotto la soglia di rischio dei 250 casi che fa scattare la zona rossa.

I casi totali della settimana sono stati poco più di 7.100 (dai quasi 7.800 della precedente) e le vittime sono state 229. I pazienti in terapia intensiva nell'ultima settimana sono scesi sotto quota 300 per la prima volta da circa un mese.
 

Covid Emilia Romagna, grafico della Fondazione Gimbe

Il grafico di Fondazione Gimbe illustra il posizionamento delle Province emiliano-romagnole (Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio nell'Emilia, Rimini) in relazione alle medie regionali di incidenza per 100.000 abitanti delle ultime 2 settimane (30 marzo - 13 aprile) e dell'incremento percentuale dei casi (6 - 13 aprile).  I colori del grafico non si riferiscono in alcun modo a quelli delle aree di rischio identificate dal DPCM 3 novembre 2020.

L’incrocio dei quadranti indica i valori medi della Regione Emilia Romagna.

L’asse orizzontale indica i nuovi casi (incidenza) per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane. Questo valore permette di stimare quanti casi, in un determinato periodo, sono positivi e potrebbero quindi trasmettere il contagio. L’asse verticale rappresenta l’incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana. Questo valore indica la velocità di crescita dei nuovi casi.

Vaccino Covid in Emilia Romagna: ultime notizie

Per la campagna vaccinale, alle 15 in Emilia Romagna sono state somministrate complessivamente 1.333.191 dosi; 401.310 sul totale sono seconde dosi. Segui qui il conteggio dei vaccinati in tempo reale. 

Un target giornaliero di somministrazioni assegnato a ciascuna Regione da rispettare quotidianamente e nell'arco di una settimana, con l'obiettivo di dare una regolarità alla campagna vaccinale. È quanto prevede Commissario per l'Emergenza Covid, Francesco Figliuolo, nell'ottica di un aumento progressivo del numero di somministrazioni e di raggiungere infine l'obiettivo complessivo delle 500mila inoculazioni al giorno in tutto il Paese. I valori vengono assegnati alle Regioni dieci giorni prima dell'inizio di ogni settimana del target di riferimento.

Vaccino Johnson & Johnson news: cosa dice Ema

Si parte in Emilia-Romagna con le vaccinazioni per i genitori (o tutori o affidatari) di minori patologici estremamente vulnerabili e con disabilità gravi che non possono essere immunizzati contro il Covid-19, perché di età inferiore ai 16 anni. 

Le persone interessate da questa tornata saranno chiamate direttamente dalle Aziende Usl o dei rispettivi Centri di riferimento. Unica eccezione l'Ausl Romagna, dove i cittadini interessati devono prenotarsi attraverso Cup, FarmaCup e Cuptel, previa presentazione di autocertificazione che attesti il proprio stato di genitore/tutore/affidatario e la patologia del minore rientrante nella categoria di "estremamente vulnerabile".