
Buon risultato di esordio per la liceale Passarelli, che si divide tra studio e allenamenti al maneggio.
"Se ci fosse stato nonno a guardarmi...!" Appena scesa da cavallo, dopo il suo esordio agonistico, questo nostalgico e toccante pensiero ha confidato alla mamma Eleonora la 15enne Alice Passarelli, che con la sua cavallina sta vivendo una storia da favola moderna. Alice risiede con la famiglia a Cingoli, da cui ogni giorno va a Jesi per frequentare il liceo scientifico; vuole diventare veterinaria. E nel pomeriggio si trattiene a Jesi: nel circolo ippico "Le noci" di Gianni Morici, Alice, in sella alla sua cavallina purosangue inglese di 5 anni, Cometa detta Comy, nome ufficiale Madrigale per la partecipazione alle competizioni, si allena al maneggio, poi torna a casa e dopo cena studia. L’impegno quotidiano è intenso, però la passione per l’equitazione è maggiore. Alice l’ha sprigionata da quando aveva 7 anni, frequentando vari impianti finché in quello jesino ha trovato Morici che, valutate le potenzialità della ragazza, ha creduto nella sua determinazione e nelle potenzialità di Cometa, al conttrario di qualche istruttore che aveva consigliato di venderla, propiziando la felice simbiosi tra lei e la cavallina.
Ma è stato il nonno Fernando Paciarotti, noto per attività nel settore della pietrificazione stradale e prematuramente deceduto, che considerata la predilezione di Alice per l’equitazione, l’aveva premiata regalando Cometa alla nipote. E lei ha voluto dedicare al nonno il brillante debutto avvenuto a Cattolica, nella gara nazionale di San Giovanni in Marignano-Hortis Riviera Resort, salto a ostacoli, altezze da 50, 60, 70, 80 centimetri. Con Madrigale, Alice è partita direttamente da quota 80, superandola impeccabilmente: la prestazione da zero penalità è valsa il passaggio al salto di 90 centimetri, quelli che attendono il giovane e già valoroso binomio disputando le prossime manifestazioni. E lo straordinario legame ha momenti lieti: non tutti i cavalli permettono al cavaliere di accasciarsi accanto a essi: Comy, ad Alice, sì.
Gianfilippo Centanni