"Come è possibile sopportare che istanze volte ad ottenere il rispetto di esigenze fondamentali, avanzate da istituti superiori che hanno da sempre ospitato studenti provenienti da tutto il circondario, possano restare inascoltate?". A chiederselo, in una lettera, è la professoressa Assunta Massaro, ex docente di filosofia del liceo scientifico Filelfo di Tolentino in quiescenza. Ripercorre il dietrofront del presidente della Provincia Sandro Parcaroli sul mancato trasferimento delle dieci classi del liceo classico in centro storico, nella sede degli ex licei. "Abbiamo così potuto tutti misurare fino in fondo il livello di "policantismo" che ci governa – prosegue –. Penso sia vergognoso continuare a chiederci perché la gente, e soprattutto i giovani, non si avvicinino alla politica. Quale esempio, con questa vicenda, si sta offrendo all’opinione pubblica? È del tutto evidente che chi si trova al governo della nostra Provincia non conosca la realtà degli istituti superiori di Tolentino; altrimenti non sarebbe stato possibile ignorare proposte avanzate da una realtà educativa e formativa di altissimo livello, espressione di un corpo docente con "saperi extra curriculari" e capace, pur dovendo sovente operare in una situazione logistica sicuramente carente e precaria, di inventare progetti e programmi come tante "scuole di Barbiana". Mi rendo conto come ormai ci sia ben poco da aspettarsi da parte vostra – aggiunge sempre in riferimento all’amministrazione provinciale – . Voglio però, come ex docente, da sempre, augurare a voi e a quelli che operano in politica come voi, una lunga carriera che vi consenta di stendere cumuli di ordinanze finalizzate alla soddisfazione delle legittime attese dei vostri amministrati (sic) più fortunati o forse solo più ’fedeli’".
Cronaca"Filelfo, solo cattivo esempio"