Carpi (Modena), 24 gennaio 2021 - "Mia figlia mandante di un omicidio? E’ impensabile, Ilaria si ucciderebbe piuttosto che fare del male agli altri". Lina Riva, mamma di Ilaria Benati, la donna modenese al centro delle indagini che sta conducendo la polizia di Santo Domingo dopo il ritrovamento del cadavere della carpigiana Claudia Lepore, non ha alcun dubbio sulla innocenza della figlia che nel 2009 si è trasferita nel paradiso tropicale con per aprire un bed &breakfast. Il nome di Ilaria e quello di un altro italiano, Jacopo Capasso, immobiliarista sempre in località Bavaro, sarebbero stati fatti da Antonio Lantigua alias ‘El Chino’, reo confesso dell’omicidio della carpigiana.

Italiana uccisa a Santo Domingo: El Chino confessa l'omicidio di Claudia - El Chino su WhatsApp: "Pagami o ammazzo anche te" - "Aveva paura, voleva tornare qui con noi"

Ha notizie di sua figlia Ilaria?
"L’ho sentita poco fa (ieri, ndr). L’avvocato mi ha mandato un messaggio vocale, diceva: ’Mamma non ti preoccupare, siamo innocenti. Abbiamo nominato l’avvocato più bravo di Santo Domingo. Non la sentivo da mercoledì mattina: come d’abitudine ci davamo il ‘buongiorno’. Quella mattina però abbiamo parlato di Claudia".

In che senso?
"Claudia e Ilaria vivevano in due villette affiancate. Martedì mia figlia mi aveva scritto che era molto preoccupata perché da un giorno intero non aveva notizie dell’amica: non rispondeva al cellulare né alla porta e non c’era neppure la sua macchina parcheggiata davanti a casa. Vista la sua preoccupazione le ho consigliato di chiamare le due cliniche mediche che ci sono in paese, ma non risultava il nome di Claudia. Poi vista la preoccupazione sempre crescente di Ilaria le ho consigliato di contattare Japoco e di andare insieme alla polizia a denunciare la sua scomparsa".

Poi cosa è successo?
"Mercoledì oltre al ‘buongiorno’ mi ha scritto ‘speriamo che oggi Claudia si faccia viva’. E’ stato il suo ultimo messaggio: dopo ho provato a chiamarla e a scriverle ma non sono più riuscita a mettermi in contatto con mia figlia, fino a ieri".

Dove si trova ora Ilaria?
"Fino a venerdì era trattenuta negli uffici della polizia, poi l’hanno trasferita in una struttura temporanea, lei nella sezione femminile, Jacopo in quella maschile. Noi mamme abbiamo il cuore spezzato. Quel ‘soggetto’ (El Chino) ha detto di avere ucciso Claudia e che i mandanti sarebbero mia figlia e Jacopo". Lei pensa sia possibile?
"No! E’ impensabile: Ilaria è una ragazza buona, che ha sempre aiutato gli altri. Piuttosto che fare del male ad un’altra persona si ucciderebbe lei stessa. E sono convinta che stia soffrendo moltissimo per la morte della sua amica e che abbia paura".

Come si spiega tutto questo?
"Ilaria e Claudia erano partite insieme nel 2009 per Santo Domingo. Attualmente mia figlia gestisce due bed & breakfast ed è socia in affari con Jacopo per attività che riguardano il turismo. Sono amici. Claudia negli ultimi tempi aveva comperato un terreno vicino a mia figlia e ci aveva fatto costruire una villetta. Questo ‘El Chino’ era un lavorante: Claudia lo scorso anno era tornata a Carpi per stare vicina alla mamma e poi causa il lockdown non era potuta rientrare. Aveva chiesto a Ilaria di seguire l’evoluzione dei lavori".

Che relazione c’è con l’omicidio?
"Credo che alla base di tutto ci sia una questione di soldi. A Claudia non andavano bene certe cose e voleva fossero rifatte: l’uomo però voleva essere pagato. Mia figlia le consigliava di pagare e basta. Ilaria ha conosciuto questo soggetto solo perché si è interessata alla casa di Claudia: per questo ci sono dei messaggi di lui sul telefono di mia figlia, ma lei non aveva nulla a che fare con lui. Penso che l’uomo volesse da Claudia i soldi che forse non gli aveva ancora dato per i lavori edili eseguiti".

Sua figlia ha ricevuto un messaggio intimidatorio…
"Secondo noi i soldi cui fa riferimento ‘El Chino’ sono quelli che gli doveva Claudia. E per averli l’ha minacciata: dammi i soldi altrimenti uccido anche te".