Modena, 23 novembre 2020 - "Due centri di eccellenza dell’Emilia-Romagna in prima linea nella sperimentazione del vaccino Oxford-AstraZeneca, una delle ricerche più avanzate contro il Coronavirus. I test inizieranno a dicembre al Sant’Orsola di Bologna e nelle strutture dell’azienda ospedaliera-universitaria di Modena. Naturalmente seguendo procedure validate e controllate secondo gli standard internazionali, che potranno fornirci un contributo fondamentale per sconfiggere la pandemia".

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Lo scrive il presidente dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini. "Grazie ancora ai professionisti della nostra sanità e al loro sforzo impagabile – sottolinea il governatore, in convalescenza per la polmonite bilaterale da Covid-19 dalla sua casa di Campogalliano – Per aiutarli, continuiamo tutti a osservare le misure di sicurezza. Non possiamo mollare ora. Insieme ce la facciamo".

Sul vaccino anti Covid interviene anche Michele De Luca, co presidente dell’associazione Luca Coscioni e professore ordinario di Medicina Rigenerativa all’Università di Modena e Reggio Emilia :"Bisogna rassicurare gli italiani sulla certezza che Ema, L’Agenzia europea per i medicinali, e la Fda Food and Drug Administration non daranno autorizzazioni su un eventuale vaccino anti Covid se non in possesso di dati chiari e certi sulla effettiva sicurezza. Il prodotto che verrà iniettato sarà sicuro. Bisogna aver fiducia, in commercio verrà immesso un prodotto di cui verrà testata l’efficacia. Le aziende hanno investito e rischiato, ma se il risultato sarà efficace non lo decideranno loro, Ema e Fda".

A Bologna la sperimentazione del vaccino anti-Covid di Oxford-AstraZeneca partirà a dicembre e si farà su soggetti a rischio: saranno arruolati a partire dalla prossima settimana 300 volontari tra gli operatori sanitari del Sant’Orsola e di tutti gli altri ospedali della Usl bolognese. Lo spiega il professor Pierluigi Viale, primario dell’Unità operativa di malattie infettive del Policlinico Sant’Orsola, precisando che la chiamata alle armi "interna" comincerà dalla prossima settimana in attesa dell’ok definitivo del Comitato etico dell’ospedale Spallanzani di Roma.

"Il primo target – precisa Viale – è quello di operatori sanitari a rischio". Questa settimana dovrebbe essere reso noto il numero verde messo a disposizione dal Policlinico di Modena per l’arruolamento dei volontari emiliano-romagnoli, sempre 300, ma non necessariamente sanitari. Lo studio del Policlinico dovrebbe coinvolgere chiunque - tra i primo 300 che si fanno avanti e con i requisiti - ne faccia richiesta. I centri di Bologna e Modena sono fra i sette in Italia selezionati per la sperimentazione di fase 3 del vaccino Oxford-AstraZeneca.