Pesaro, 8 dicembre 2018 - Una provincia, quella di Pesaro e Urbino, sconvolta dal dolore dopo i fatti di Corinaldo. Tre dei ragazzini morti nella tragedia di Corinaldo (VIDEO), fuori dalla discoteca Lanterna Azzurra (FOTO) dove si sarebbe dovuto esibire il rapper Sfera Ebbasta, abitavano in questo territorio. E oltre a loro, tantissimi anche i feriti della nostra provincia,  coinvolta anche sul fronte delle responsabilità dell’accaduto. Perchè uno dei gestori della discoteca in cui sono morte sei persone risulta che fosse originario sempre nella nostra provincia, anche se è spesso residente all’estero. E' stato interrogato. 

Strage di Corinaldo, cosa sappiamo finora

Asia Nasoni

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Le vittime. Asia Nasoni aveva 15 anni, faceva la prima superiore, ed abitava a Marotta, dove risiedono molti altri ragazzi feriti nella tragedia. Asia ha altri due fratellini più piccoli. Oggi la sua casa era chiusa nel dolore e il padre questa mattina è  subito andato al Torrette di Ancona, dove si trovano le salme. Il Comune di Mondolfo ha annullato tutte le iniziative per oggi e domani. 

Tesserata per l'Alma Juventus Fano, Asia era una giovane promessa della ginnastica Artistica femminile. Aveva preso parte alle gare Silver e alla Ginnastica in Festa di Rimini, ma non era stata selezionata per il Torneo delle Regioni in corso a Fermo e Porto San Giorgio, proprio questo week end.

"Faceva ginnastica per passione - ricordano le sue allenatrici - era una ragazzina solare, le volevamo bene tutti. Quando arrivava in palestra ci correva ad abbracciare. Eravamo come una famiglia. Vederla crescere e migliorare tecnicamente per noi era un motivo d'orgoglio. Faceva il Liceo linguistico. Era amata e benvoluta da tutte le sue amiche e compagne. Siamo distrutti"

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L’altra ragazzina deceduta, Benedetta Vitali, 15 anni, abitava a Fano. Per lei e la sua famiglia, un messaggio del sindaco di Fano, Massimo Seri: «Siamo tutti atterriti e increduli per quello che è successo questa notte. Una tragedia che tocca da vicino tutti. Che non può lasciare indifferente nessuno. Con un vero e profondissimo dolore, esprimo la mia vicinanza e quella della nostra comunità alle famiglie che hanno subito una perdita tragica e senza senso. Saremo loro vicino, con affetto e solidarietà perché questo è il senso di una comunità.Un pensiero va anche ai ragazzi feriti che si trovano in ospedale e alle loro famiglie”. Il sindaco ha convocato la Giunta comunale per proclamare il lutto cittadino. 

Ultima vittima, Mattia Orlandi, 15 anni, frequentava il liceo a Fabriano, appassionato di calcio, tifoso della Sampdoria, anche lui ha mosso i primi passi come calciatore nella Pergolese. Abitava a Frontone, viene da una famiglia molto conosciuta. Per domani a Frontone è proclamato lutto cittadino. "Solo in Italia succedono queste cose, è finita la vita per me e a mia moglie". Sono le parole di Giuseppe Orlandi, il padre di Mattia ."Era andato con la navetta, era la seconda volta che ci andava. Mio figlio non me lo ridarà nessuno". Con lui altri parenti e la moglie, dopo il riconoscimento della salma sono saliti subito in auto per lasciare Torrette.

Innumerevoli le manifestazioni, spesso legate al Natale,  annullate nella provincia, per stare vicini alle famiglie e al loro dolore. Proclamato un minuto di silenzio per quelle che si svolgeranno ugualmente. Ceriscioli ha proclamato il lutto regionale ed ha annullato la 'Giornata della Marche'.   

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