ANTONELLA MARCHIONNI
Cronaca

Travolto dal treno a mezzanotte. Muore un uomo

È quasi mezzanotte quando la stazione si scuote per un boato metallico e un fischio lungo. Sono le 23.55, il...

È quasi mezzanotte quando la stazione si scuote per un boato metallico e un fischio lungo. Sono le 23.55, il...

È quasi mezzanotte quando la stazione si scuote per un boato metallico e un fischio lungo. Sono le 23.55, il...

È quasi mezzanotte quando la stazione si scuote per un boato metallico e un fischio lungo. Sono le 23.55, il binario 2 è libero solo in apparenza. Un uomo, barcollante, è sceso dal treno sta camminando proprio lungo la linea ferrata, una busta di plastica in mano con cibo e vestiti e lo sguardo perso nel buio. Pochi secondi dopo, il convoglio merci che sta arrivando non gli lascia scampo.

A notare per primo il pericolo è una guardia giurata in servizio nello scalo. Lo vede, gli intima di allontanarsi, di mettersi in sicurezza. Ma le parole rimbalzano come su un muro: l’uomo, in evidente stato di ebbrezza, fatica persino a capire da dove arrivino quelle voci. Troppo tardi per reagire, troppo vicino il rumore del treno che si avvicina. L’impatto è inevitabile.

Secondo i primi accertamenti, si tratterebbe di un cittadino presumibilmente di origine marocchina, tra i 35 e i 40 anni, senza fissa dimora. Nessun documento addosso. Sul posto arrivano in fretta Polfer, 118 e vigili del fuoco, ma non c’è nulla da fare. L’ipotesi più probabile, al momento, è quella dell’incidente: una tragica combinazione di ebbrezza, disattenzione e tempi strettissimi. Nessun indizio di gesti volontari. Il corpo sarà ora portato all’obitorio a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa di accertamenti più precisi e dell’identificazione ufficiale. Un compito non semplice, vista l’assenza di documenti. Per la guardia giurata, resta l’amaro in bocca: aver visto il pericolo e non essere riuscito a evitarlo.

1 oratore online1 online