ANDREA OLIVA
Cronaca

"Il modello Riccione non è in crisi. La nostra è una sfida ambiziosa"

La sindaca Angelini replica agli attacchi: "Rifare viale Ceccarini non è come stenderci sopra un tappeto"

Daniela Angelini, sindaca di Riccione

Daniela Angelini, sindaca di Riccione

"Rifare viale Ceccarini non è come stendere un tappeto in un mese. Servono progetti, finanziamenti e anni di lavoro". Tanto tuonò che infine piovve. La goccia che ha fatto traboccare li vaso sono state le preoccupazioni miste a critiche avanzate dal Consorzio di viale Ceccarini in merito alle tempistiche di realizzazione dei nuovi stralci per viale Ceccarini. La sindaca Daniela Angelini, dopo le critiche continue dell’opposizione per la promozione, l’estate fiacca e i concerti, e le stoccate da comitati e associazioni per la serie, ‘una volta si stava meglio’, ha sbottato in un lungo intervento sui social.

"Quando ho deciso di candidarmi a sindaca di Riccione, l’ho fatto sapendo che la nostra città non aveva bisogno di soluzioni facili e immediate, ma di un progetto vero, capace di dare risultati solidi nel tempo. Ho scelto di intraprendere un percorso che privilegia interventi strutturali e duraturi, anziché azioni di facciata buone solo a fare notizia per qualche giorno". Prima stoccata all’amministrazione precedente a cui segue quella ai nostalgici del passato. "Riccione aveva, ed ha, bisogno di un cambio di passo radicale: una riqualificazione generale, una rigenerazione urbana a partire dal quadrilatero del centro e un rinnovamento complessivo delle politiche turistiche. È una sfida ambiziosa, impegnativa, ma non impossibile".

Ed eccoci alle soluzioni. "Per questo abbiamo messo in campo due assi strategici: grandi opere pubbliche e un Piano strategico del turismo in grado di riposizionare Riccione sui mercati nazionali e, soprattutto, internazionali, andando oltre il bacino storico di Lombardia ed Emilia-Romagna, che oggi copre il 50% delle presenze". E nei fatti, "i lavori in corso sono sotto gli occhi di tutti: il nuovo viale Ceccarini, il Lungomare del Sole in fase di completamento, il rifacimento del canale del porto". Roma non fu fatta in un giorno, recita un detto, e lo stesso vale per Riccione, sottolinea la sindaca. "È un percorso che richiede tempo e il contributo di tutti, pubblici e privati".

E sul turismo: "Servono interventi strutturali, non iniziative spot. È così che si costruisce la Riccione di domani. Il modello Riccione non è in crisi: ha bisogno di essere rigenerato".

Andrea Oliva