Incidente con un cinghiale ad Ancona: “Mi è arrivata una montagna addosso”

Monya Cimini, responsabile fitness Cogepi, disarcionata dallo scooter in via del Conero all’alba: “Per fortuna andavo piano, ma è stato impossibile evitare l’impatto”

Monya Cimini, 53 anni, coinvolta in un incidente con un cinghiale sul Conero
Monya Cimini, 53 anni, coinvolta in un incidente con un cinghiale sul Conero

Ancona, 14 agosto 2023 – Andava al mare, a nuotare, e per questo si era svegliata presto per raggiungere la spiaggia ma nel tragitto un cinghiale l’ha travolta. Un urto violento che l’ha disarcionata dallo scooter 125 facendola piombare sull’asfalto.

Paura ieri mattina per Monya Cimini, 53 anni, istruttrice di nuoto e responsabile fitness per il Cogepi, il consorzio che gestisce le piscine comunali della città. Erano le 5.45 e Cimini stava percorrendo via del Conero quando, appena superato il benzinaio di Pietralacroce, poco prima della curva della Vedova, il grosso animale è sbucato alla sua destra. "All’improvviso mi sono trovata una montagna addosso – racconta l’istruttrice al Carlino – non ho capito subito da dove arrivasse ma mi ha scaraventata a terra. Avevo lo zaino sulle spalle e un giubbetto, perché a quell’ora le temperature sono rigide, è stata una fortuna perché mi hanno protetta nella caduta. Solo dopo mi sono resa conto che un cinghiale mi aveva investita. E’ stato lui infatti ad investire me".

Il grosso ungulato, del peso di almeno un quintale, prima è fuggito vero il piazzale di una villetta che si trova vicino al punto dove è avvenuto l’incidente, il civico 124 di via del Conero, poi è tornato indietro. "Ho sentito il suo verso – prosegue Cimini – è tornato verso di me poi si è infilato tra la rete dell’abitazione e il fosso dove è andato a morire. Per fortuna andavo piano. E’ stato impossibile evitarlo. Mi sono spaventata molto. Non passava nemmeno un’auto a quell’ora e mi sono attivata da sola per chiedere i soccorsi".

Il 118 ha inviato sul posto una ambulanza della Croce Gialla che ha portato l’istruttrice in pronto soccorso per tutte le visite. In tarda mattinata è stata dimessa con una prognosi provvisoria di 7 giorni e varie contusioni ma nessuna frattura (stando ai primi raggi fatti in pronto soccorso) anche se una volta a casa il gonfiore ad una mano è aumentato e sarà oggetto di altri accertamenti medici. Né la polizia stradale né i carabinieri sono potuti intervenire per i rilievi, impegnati in altri interventi. Si è attivata la polizia locale, ma erano già le 8.

Lo scooter, un Sh Mode della Honda, nuovo, acquistato poche settimane fa, si è quasi distrutto dopo l’impatto con il cinghiale. La peluria dell’animale e il fango sono rimasti attaccati alla carrozzeria. Per rimuovere il mezzo dalla strada e i pezzi che si sono staccati, finiti sull’asfalto, è intervenuto il fidanzato della 53enne, subito chiamato da Cimini dopo l’incidente. L’uomo è corso sul posto a darle assistenza. Alle 11 i rilievi della polizia locale erano ancora in corso. I vigili hanno incaricato una ditta per recuperare la carcassa del cinghiale morto. L’istruttrice era diretta alla spiaggia di Portonovo per nuotare e allenarsi, con una amica, a due gare che ha in programma: una di nuoto per fine mese e una mezza maratona ad ottobre. "Lavoro con il mio corpo – spiega Cimini – spero di potermi riprendere in fretta".