
L’assessore alle Politiche educative del Comune di Ancona, Antonella Andreoli
Arredi scolastici in vista dell’inizio dell’anno didattico 2025/26, poche briciole per gli istituti comprensivi anconetani da parte del Comune. A circa 40 giorni dall’inizio della scuola l’amministrazione comunale ha annunciato un pacchetto abbastanza esiguo per far fronte a tutte le necessità dovessero emergere da qui al suono della prima campanella sul fronte degli arredi, delle attrezzature e di tutte le suppellettili necessarie. In realtà si tratta di un ‘pacchettino’ visto che la cifra complessiva a disposizione sarà di 25mila euro che andrà suddivisa per gli 8 istituti scolastici che al loro interno hanno tutta una serie di scuole di vario ordine e grado. Calcolatrice alla mano, ogni istituto dovrebbe ricevere poco più di 3mila euro cadauno.
In realtà la ripartizione dei fondi, come deciso dall’amministrazione stessa e dalla direzione del servizio delle politiche educative e scolastiche, avverrà in questo modo: metà delle risorse saranno distribuite in base al numero totale degli studenti iscritti e l’altra in base al numero delle sezioni scolastiche. Ricordiamo che ogni istituto comprensivo ha al suo interno una o più scuole materne, elementari e medie. Il materiale che potrà essere acquistato direttamente dai vertici degli istituti sono, ad esempio, tende, ventilatori, condizionatori e così via. Con poche centinaia di euro a disposizione gli istituti comprensivi dovranno essere bravi a spendere bene quei fondi. Altra fonte di finanziamento riguarderà poi tutto il fronte delle manutenzioni ordinarie e straordinarie, altro capitolo di scontro tra scuole e comune.