
E’ stato inaugurato in via Redipuglia in uno spazio rimasto abbandonato per anni grazie alla collaborazione tra pubblico e privato
Un Polo Educativo Informatico a disposizione di studenti, docenti, cittadini e imprese: è il nuovo spazio comunale, inaugurato ieri al numero 35 di via Redipuglia 35, dove sono presenti una scuola dell’infanzia, asili nidi, "Tempo per le famiglie" e la sede dell’associazione "Giovani di ieri". L’assessore alle Politiche Educative e ai Servizi Informatici Antonella Andreoli, tagliando il nastro, ha ricordato che al momento del sopralluogo, per valutare la situazione, "abbiamo trovato degli ambienti abbandonati all’ultimo piano, che abbiamo deciso di dedicare al primo polo del genere creato da un Comune nelle Marche". Lo spazio è stato realizzato grazie alla sponsorizzazione delle big tech del settore informatico, che hanno investito 16.500 euro per rigenerare gli spazi e attrezzarli con i prodotti da loro stesse commercializzati, grazie all’intermediazione di Techinform SRL di Matteo Orsetti.
"Noi siamo fornitori per le scuole di grandi multinazionali, ma ci siamo accorti che mancano gli spazi per la formazione. Così abbiamo proposto di ripulire, imbiancare, illuminare e arredare alcune stanze abbandonate di questo edificio" ha dichiarato Orsetti, che ha aggiunto: "Le multinazionali cercano di essere presenti nel territorio per spiegare la tecnologia nelle scuole ma una collaborazione del genere tra pubblico e privato è rara".
Saranno quattro le aule rigenerate con questo progetto che al momento ha portato ad attrezzare la prima stanza con 25 banchi modulari per vari tipi di lezioni, altrettante sedie ergonomiche, 25 pc portatili, una lavagna elettronica, un router e un carrello di ricarica. L’aula sarà utilizzata in primis dalle scuole. Il Polo è regionale, ma le scuole anconetane e in particolare quelle di via Redipuglia avranno la precedenza. Inoltre, saranno organizzati corsi di formazione per alunni, docenti e cittadinanza, tra cui gli anziani che si trovano nello stabile. Lo spazio è stato allestito nel giro di un mese, anche grazie alla collaborazione del funzionario comunale Leonardo Boldrini e del dirigente Giorgio Foglia. Altre tre aule sono in preparazione: un’aula immersiva per le scuole che non ne hanno, con un proiettore specifico per bambini, e un’aula inclusiva, con ausili per ragazzi con bisogni educativi speciali, entrambe pronte entro l’anno; infine, un’aula per la didattica, da sistemare in tempi non ancora definiti. Presenti all’inaugurazione anche la consigliera Fabiola Fava e la preside Nora Ruggeri dell’Istituto comprensivo Quartieri Nuovi.