Bologna, 27 dicembre 2020 - E' il Vax day in tutta Europa e anche in Emilia Romagna sono partite alle 14 le vaccinazioni anti Coronavirus. Stamattina presto sono arrivate le prime dosi di vaccino Pfizer-BioNtech, che dalle 14 sono  somministrate a 975 professionisti della sanità regionale, da Piacenza a Rimini. Grande emozione, quando davanti all'ospedale Bellaria di Bologna, sono giunte le forze dell'ordine con i vaccini anti Covid

Le farmaciste - Paola Zuccheri, Morena Borsari e Beatrice Mantovani del dipartimento farmaceutico interaziendale Ausl e Aosp - erano già lì, pronte ad accogliere le dosi che poi sono partite alla volta di tutte le province emiliano-romagnole. Scortate dalla polizia stradale.

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Il primo ad arrivare, quando non è ancora giorno, è l'assessore regionale alle Politiche della salute Raffaele Donini (video), sono le 7,20: "Stanotte ho dormito poco, dalle 3 alle 5, per l'emozione e la tensione. Tutto deve andare bene perché dobbiamo fare le prove generali per la somministrazione di gennaio". 

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Chi sono i primi vaccinati in Emilia Romagna

Alle 14, a ‘scoprire il braccio’ per la prima dose di vaccino Pfizer-BioNtech, a cui ne seguirà una seconda a distanza di 18-23 giorni c’erano sei donne e cinque uomini, vaccinati nei punti individuati in ogni provincia dalle aziende sanitarie: Andrea Vercelli, medico dell’Unità Operativa Pronto Soccorso e Obi dell’Ospedale Guglielmo da Saliceto di PiacenzaMaria Chiara Parisini, pediatria a Langhirano, in provincia di ParmaAlessandro Zerbini, responsabile della struttura semplice dipartimentale autoimmunità, allergologia e biotecnologie innovative Azienda Usl Reggio EmiliaAlda Reggiani (video), infermiera Azienda Usl Modena; Noemi Melloni (video), medico Usca Azienda Usl Ferrara; Camilla Benedetti, medico Usca Pianura ovest, Azienda Usl di Bologna; Stefano Pasquali, Direttore Unità Operativa Complessa (UOC) denominata Medicina B e responsabile del "Bed Management" del Dipartimento Medico-Oncologico Azienda Usl Imola; Giovanna Giubelli (video), infermiera Servizi territoriali del Dipartimento di Cure Primarie e Medicina di Comunità Azienda Usl Romagna, sede provinciale Ravenna; Emilia Biguzzi (video), assistente sanitaria, Azienda Usl Romagna, sede provinciale Forlì-CesenaCarlo Biagetti, medico, responsabile del Programma per la gestione del rischio infettivo e del buon uso degli antibiotici dell'Ausl della Romagna, Azienda Usl Romagna, sede provinciale Rimini.

Insieme a loro, sempre alle 14, Afro Salsi, geriatra, Coordinatore dell'Assistenza agli anziani dell’ASP Bologna, vaccinato alla CRA ‘Cardinal Giacomo Lercaro’ di Bologna. 

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Bonaccini: "Una luce in fondo al tunnel"

"C'è emozione perché non nascondiamoci che chi ha vissuto in prima linea questo terribile anno che io spero ci metteremo alle spalle molto presto tra pochi giorni, ha ricordi" tali "che a volte viene persino da chiedersi come abbiamo fatto a reggere una situazione così drammatica e inedita. Credo che per tutto il Paese, per il mondo, sia una giornata importante". Il presidente dell'Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, ha detto la sua intervenendo su Rainews 24.

"Una giornata importante - ha aggiunto - perché finalmente si comincia quell'operazione di vaccinazione che ci consente, oggi, di vedere una luce in fondo al tunnel molto lontana ma che - ha concluso - nei prossimi mesi,si avvicinerà sempre di più".

"Ai primi di marzo noi vogliamo credere, abbiamo fiducia, che si parta col resto della popolazione, ovviamente partendo dalle persone anziane e le
categorie più a rischio". "Oggi si parte tutti insieme e nelle prossime settimane si vedrà quale giorno di gennaio, mi auguro il prima possibile, si partirà per la campagna vaccinale a tutti i professionisti della sanità pubblica italiana e ai degenti delle residenze per anziani".

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Vaccine Day: la ripartizione in Emilia Romagna

Per il 'Vaccine Day' in Emilia-Romagna i rimedi distribuiti a medici e infermieri, con precedenza ai vaccinatori: 50 a Piacenza, 100 a Parma, 100 a Reggio Emilia, 150 a Modena, 225 (+50 per una CRA) Bologna (inclusi il personale degli Istituti Ortopedici Rizzoli), 25 a Imola, 50 a Ferrara e 225 nel territorio dell'Ausl della Romagna

Si tratta di un primo avamposto dei circa 180mila professionisti, tra chi lavora nella sanità (92mila 600 addetti) e chi nelle strutture per anziani e disabili (84mila 600 persone), che costituisce la prima tranche di popolazione che in linea con quanto previsto dal ministero della Salute sarà sottoposta a vaccinazione. 

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L'arrivo delle dosi a Modena in Maserati

Sono arrivati in Maserati, quella della Croce Rossa Italiana, i 150 vaccini che oggi saranno iniettati ad altrettanti medici, infermieri e farmacisti modenesi.  Il mezzo, partito da Bologna di prima mattina, è stato scortato dalle forze dell’ordine fino al centro servizi di Baggiovara, in via Minutara. La polizia stradale di Modena ha accompagnato l’auto medica nel tragitto con il comandante Enrico Tassi.

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Anche Digos e carabinieri hanno predisposto il dispositivo di sicurezza con il coordinamento della Prefettura. La scatola con le fiale era trasportata in una valigia rossa refrigerata ed è arrivata a Baggiovara alle 9.30. Alla guida un operatore della Cri. La direttrice sanitaria dell’Ausl, Silvana Borsari, ha spiegato: “Le fiale dei vaccini sono state consegnate qui al centro servizi dalla nostra responsabile del servizio farmaceutico, oggi faremo le vaccinazioni. Le fiale sono 30 e ognuna contiene 5 dosi di vaccino. Verso la fine della prossima settimana arriveranno più di settemila dosi e ogni settimana dovrebbero esserci i rifornimenti. I primi destinatari sono gli operatori sanitari della rete ospedaliera e del sistema emergenza urgenza e gli operatori socio sanitari delle Cra”.

Imola, 25 dosi all'Autodromo

Un'auto aziendale scortata dalla polizia locale ha trasportato 25 dosi di vaccino al centro medico dell’Autodromo di Imola, destinate a essere somministrate ad altrettanti sanitari dell'Ausl imolese.

Smistati a Cesena i sieri per la Romagna

Nel complesso in Romagna sono 225 gli operatori che si vaccinano oggi, salvo poi ripartire con la seconda fase della vaccinazione, per gli altri operatori sanitari e per operatori e ospiti delle strutture per anziani, a inizio gennaio.

Da Bologna i vaccini sono arrivati alla sede Ausl di Pievesestina, quindi da lì sono stati indirizzati a Fiera di Rimini, Cesena Fiera e Pala De Andrè, dove sono arrivati attorno alle 10.15.

Rimini: il primo vaccinato è il medico simbolo della lotta al Covid

Il primo vaccinato a Rimini è il responsabile del reparto degli infettivi dell'infermi, il dottor Carlo Biagetti  uomo simbolo della lotta ospedaliera contro il covid 19. Si è presentato nella stanza blu alle 14 in punto. "Quello di oggi e un primo passo, ma importante. Bisogna avere fiducia nella scienza". Dopo di lui il primo e unico medico di base della Romagna a ricevere il vaccino nella giornata odierna, Corrado Paolizzi, segretario della Fimmg di Rimini. "Sono il primo medico di base. L'ho fatto come esempio per tutti i pazienti a partire dai miei. La battaglia è ancora lunga".

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Seguono altri 68, in ordine, nelle due sale allestite dal personale sanitario all'interno della Fiera di Rimini dove le dosi sono arrivate nel mattino,  poco dopo le 10.  I primi 70 vaccinati sono coloro che saranno in prima linea nella campagna di vaccinazione che partirà in febbraio.  Presenti in fiera anche il sindaco Andrea Gnassi e il senatore Marco Croatti.

Hanno collaborato Enrico Agnessi, Donatella Barbetta, Valentina Beltrame, Grazia Buscaglia e Luca Ravaglia