Bologna, 25 novembre 2021 - Con la quarta ondata, si torna a parlare di zone divise per colori. L'aumento dei contagi porta alcune regioni, come il Friuli Venezia Giulia, vicino alla soglia di passaggio tra zona bianca e zona gialla. Ma per il Governo non è sufficiente. Una nuova stretta arriverà il 6 dicembre, data in cui verrà introdotto il 'Super GreenPass' (o rafforzato) che si affianca a quello 'base' (qui la differenza tra i due documenti).

Il focus Super Green pass, dove serve e dove no. Resta libero l'accesso ai supermercati - Zona gialla, Veneto sempre più a rischio. Preoccupano i dati Covid delle Marche

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Con il nuovo decreto cambieranno anche le regole di comportamento nelle varie zone di colore: di fatto le chiusure totali sono previste solo in zona rossa. Il Consiglio dei Ministri, il 24 novembre, ha decretato che queste misure resteranno in vigore fino al 15 gennaio. Una decisione presa, probabilmente, per mettere il salvagente alle festività natalizie. Ciononostante, potrebbero essere prorogate o modificate in base agli andamenti della pandemia. 

GreenPass e Super GreenPass: cosa cambia

Continueranno ad esistere entrambi. Il 'Super GreenPass' lo avrà chi è vaccinato o chi è guarito (valido per 9 mesi). Allo scadere, lo si rinnova per effetuando un 'booster', ossia una nuova dose di vaccino. Anche dopo la terza dose la durata sarà limitata a 9 mesi. 

Il GreenPass 'base', invece, si ottiene con l'effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo: nel primo caso è valido 72 ore, nel secondo 48. A cambiare non è solo la durata, ma anche ciò che si può o non si può fare e varia a seconda della colorazione della propria zona. Con il GreenPass rafforzato si potrà continuare a fare tutto, sia in zona bianca sia in zona gialla.

Se si ha il 'base', invece, non si potrà accedere a cinema, teatri, eventi sportivi, bar e ristoranti al chiuso, feste, discoteche e cerimonie pubbliche, nemmeno in zona bianca. Consentito, invece, l'accesso a palestre e piscine, ma solo in zona bianca o gialla; in zona arancione o rossa, possono andarci solo i possessori di 'Super GreenPass'.

Dal 6 dicembre, inoltre, l'obbligo di Green Pass base sarà esteso anche a treni regionali, pullman a media percorrenza e trasporto pubblico locale, quindi bus, tram e metro. Tutti mezzi dove fino ad oggi si saliva senza mostrare alcunché. Sui treni a lunga percorrenza, aerei e navi ci si continua a imbarcare con il Green Pass rilasciato anche a mezzo di tampone. Resta l'incognita su chi effettuerà i controlli. Lo stesso obbligo varrà anche per gli spogliatoio e le attività fisiche all'aperto, dove fino ad ora non era necessaria alcuna certificazione. 

Le categorie con obbligo vaccinale

Resta l'obbligo vaccinale per personale della sanità, militari e forze di polizia. L'obbligo ad avere il GreenPass rafforzato è esteso al personale dirigente, docente e ATA delle scuole. Inoltre, dal 15 dicembre, il personale scolastico sarà obbligato a ricevere la terza dose per poter svolgere il servizio. Tuttavia, non si verrà licenziati, ma verrà sospeso lo stipendio oltre che l'attività lavorativa. 

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Le zone: i parametri e regole

Zona gialla

Perché si passi da zona bianca a gialla è necessario che si verifichino le seguenti condizioni contemporaneamente: una incidenza di 50 o più casi a settimana su 100mila abitanti, più del 15% di letti occupati da malati covid in area medica e più del 10% di occupazione delle terapie intensive. Valgono le stesse regole del Super GreenPass e del GreenPass della zona bianca. Si aggiunge, per tutti, l'obbligo di indossare la mascherina all'aperto. Restano aperte anche le discoteche (ma solo per chi ha il green pass rafforzato). Inoltre, rispetto alla vecchia zona gialla, non ci saranno più i limiti di di orario per negozi, bar e ristoranti. 

Zona arancione

Si entra in fascia arancione con 150 casi settimanali ogni 100.000 abitanti, il 30% di letti occupati in area medica e il 20% in terapia intensiva . Anche in questa zona, non cambia nulla per vaccinati e guariti, mentre per i non vaccinati scatta il divieto di non spostarsi dal proprio comune se non per motivi urgenti. Restano aperte tutte le attività, come nella gialla, ma solo chi ha il 'Super GreenPass' potranno accedervi. Con questa colorazione, quindi, il GreenPass 'base' non darà più l'accesso neanche a palestre e piscine

Zona rossa

La più temuta tra le zone scatta con più di 150 casi per 100 mila abitanti, il 40% di letti occupati in area medica e il 30% in terapia intensiva. In zona rossa scatta il lockdown per tutti. Restano, quindi, le restrizioni del precedente decreto, con o senza 'Super GreenPass': divieto di spostamento anche nel proprio comune e aperte solo le attività essenziali. A ristoranti e bar è consentito solo l'asporto e chiudono le discoteche. Con la colorazione rossa torna anche la didattica a distanza, al 100%. 

Restano le sanzioni per chi non rispetta le limitazioni, con multe che vanno dai 600 ai 1000 euro.