La guerriglia urbana al Gad (foto Businesspress)
La guerriglia urbana al Gad (foto Businesspress)

Ferrara, 18 febbraio 2019 – «È un episodio intollerabile, sul quale faremo luce con tutti i mezzi a nostra disposizione». Il questore Giancarlo Pallini usa parole che non lasciano spazio a interpretazioni commentando la notte di guerriglia al Gad che ha sollevato lo sdegno anche del ministro dell'Interno, Matteo Salvini.

GAD_37050873_094305

«Vaglieremo le immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza e dagli smartphone – spiega –, ascolteremo testimonianze e utilizzeremo le tecniche della Scientifica per ricostruire quello che è successo sabato notte (foto) e individuare i responsabili. Lavoreremo insieme, polizia e carabinieri, per non far passare sotto traccia un episodio così grave, che ha turbato l’ordine pubblico e messo a rischio la vivibilità cittadina, che è nostro dovere garantire».

Sulla questura anche la pressione mediatica impressa dal post del ministro dell’Interno, Matteo Salvini. «Ho visto – commenta Pallini – e mi sono subito interfacciato con il Dipartimento della Pubblica sicurezza del ministero». 

Sulla dinamica di quanto accaduto al Gad non sembrano esserci dubbi: «Il nigeriano è sfuggito ad un controllo antidroga ed è stato investito dall’auto di un privato in viale Po». Fondamentale la presenza e la prontezza del disposiztivo di sicurezza: «L’episodio di sabato notte – commenta il questore – conferma che la presenza dell’esercito è utile e continuerà ad esserlo e che le forze dell’ordine ci sono e sono parte attiva nel garantire la sicurezza: a loro va il mio ringraziamento». Pallini elogia la «rapidità dell’intervento» e ricorda il ruolo attivo dei dirigenti della questura nel tranquillizzare i nigeriani sulle condizioni del loro connazionale, ricoverato con 18 giorni di prognosi.

LEGGI ANCHE Le città in ostaggio di Beppe Boni Le note stonate di Cristiano Bendin 

Leggi anche: Gad, anche Zanotti si arrende. "Troppo crimine, me ne vado"