FRANCESCO FRANCHELLA
Cronaca

La rassegna al via dopo l’estate. Emozioni e visioni in movimento. Ecco il festival ‘La città che danza’

Si parte a settembre con una doppia serata dedicata agli spettacoli degli allievi delle scuole del territorio. Poi ci si sposta sul palco del Comunale con Mvula Sungani, una rilettura della ‘Carmen’ e altri ospiti. .

La presentazione della rassegna con gli organizzatori e l’assessore Gulinelli

La presentazione della rassegna con gli organizzatori e l’assessore Gulinelli

Dal palco alla città, dalla città al palco. Sempre a ritmo di musica: di musica e di danza contemporanea. Il teatro Comunale Claudio Abbado ha presentato ieri il Festival di danza contemporanea 2025, intitolato ‘La città che danza’, in programma da settembre a novembre prossimi. "In un mondo che ci costringe alla fretta, questa stagione è un vero atto di resistenza culturale – afferma l’assessore alla Cultura Marco Gulinelli –. Il progetto riconferma la vocazione internazionale della rassegna e la volontà di intrecciare creatività e partecipazione, coinvolgendo i luoghi simbolici della città". "Faccio i complimenti al direttore artistico Marcello Corvino per questo festival – così il direttore generale dell’Abbado Carlo Bergamasco –. La Danza Contemporanea è un pilastro importante dell’attività del teatro Comunale, tra prime assolute, artisti internazionali, scuole di danza locali, creando un rapporto con entità che fanno vivere la danza contemporanea alla città". "Quello che parte quest’anno – aggiunge Corvino – è un progetto triennale appena premiato dal ministero, che ha aggiunto un punto al nostro punteggio artistico, proprio grazie all’idea di rendere protagonisti anche i cittadini, con stage e incontri".

La manifestazione, infatti, si aprirà con la Festa della danza, l’11 e il 12 settembre, due serate dedicate alle allieve e agli allievi delle scuole di danza del territorio ferrarese, e proseguirà il 13 e 14 settembre, quando Ferrara diventerà un palcoscenico urbano con Interno Verde Danza, progetto diffuso in sei sedi storiche della città: palazzo dei Diamanti, palazzina Marfisa d’Este, Certosa monumentale, Ridotto del teatro Comunale, palazzo Giulio d’Este, Conte Pietro. Parteciperanno alcuni tra i più importanti artisti italiani, tra cui Nicola Galli, Chiara Frigo, Giulio Santolini, Andrea Marici, Alessandra Ruggeri e Mattia Quintavalle/Giacomo Turati. Per questa edizione, poi, al centro della scena ci saranno anche i cittadini, con tre diversi workshop, a partire dall’1 e 2 luglio. Tornando a dopo l’estate, il calendario degli appuntamenti proseguirà, spostandosi sul palcoscenico del Comunale, con Mvula Sungani con ‘Sabir’, Abou Lagraa con una rilettura della ‘Carmen’ di Bizet e, quindi, con ospiti internazionali come Carolyn Carson, che il 25 ottobre presenterà Islands. Infine, l’1 e 2 novembre ci sarà Notte Morricone, firmato da Marcos Morau e, il 9 novembre, la prima assoluta di Avantgarde della NoGravity Dance Company.

Alla conferenza di presentazione sono intervenuti alcuni protagonisti della rassegna, insieme a Giulia Melandri di Cantieri Danza/Network Anticorpi XL e Licia Vignotto di Interno Verde. La rassegna è organizzata con il sostegno del socio fondatore Comune di Ferrara, del Ministero della Culturale, della Regione Emilia-Romagna, della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e dello sponsor tecnico Multicopia460, in collaborazione con Interno Verde.