MASSIMILIANO MARIOTTI
Cronaca

Il ds Patti prova a stringere per Damiani

Ore calde per il possibile arrivo di Samuele Damiani. I tempi per l’ingresso di un nuovo elemento sono ormai maturi...

Il centrocampista Samuele Damiani

Il centrocampista Samuele Damiani

Ore calde per il possibile arrivo di Samuele Damiani. I tempi per l’ingresso di un nuovo elemento sono ormai maturi per l’Ascoli che nel corso degli ultimi giorni aveva sviluppato un dialogo proficuo con la Ternana per il centrocampista 27enne. L’annuncio del trasferimento, che sarebbe a titolo definitivo, potrebbe arrivare a breve con il mediano che si metterebbe subito a disposizione di mister Tomei e del gruppo in vista dell’incontro della Coppa Italia di C contro il Pineto. Di certo sarebbe lui il tassello necessario che nel corso del campionato andrebbe ad agire davanti alla difesa nel tandem chiamato a sviluppare la manovra. Damiani in occasione del match tra Ternana ed Entella non era stato neanche convocato dal tecnico Liverani e nel corso dell’ultima settimana aveva espresso il proprio parere favorevole alla destinazione Ascoli. Ecco quindi che il direttore sportivo Matteo Patti si prepara a suggellare il primo di due obiettivi da centrare in quella zona del campo.

Per l’altro invece la situazione ha subito un rallentamento a causa dei problemi societari del Rimini. Parliamo chiaramente di Christian Langella per il quale in questo momento è impossibile portare avanti una trattativa vista l’assenza di un direttore sportivo all’interno dell’organigramma del Rimini. Qui a fare un passo indietro è stato il ds Luca Nember. "Dopo l’aggressione personale subita venerdì, da parte di tre individui, presumibilmente riconducibili alla tifoseria riminese e tenendo conto anche dell’attacco a mezzo di striscioni appesi in giro per la città in questi giorni, che ritengo infondati e immeritati, ho deciso, con grande rammarico di farmi da parte – spiega l’ormai ex direttore sportivo biancorosso –. Sono dispiaciuto per questa scelta, perché in una settimana di lavoro, ho potuto apprezzare un gruppo squadra disponibile e di assoluto valore, con ragazzi pronti a dare l’anima per questi colori, ma il rispetto e la fiducia dovrebbero essere alla base di qualsiasi rapporto. Ringrazio i dipendenti e tutte le persone incontrate che si sono messe a disposizione con grande entusiasmo e competenza per il bene del Rimini Calcio. In merito ai fatti accaduti, nell’attesa che la proprietà valuti il da farsi, seguirò e sosterrò dalla tribuna, accompagnato da mister Braglia, la squadra che sarà impegnata in occasione della gara di Coppa Italia Tim nella trasferta di Pescara. Auguro alla città e al Rimini le migliori fortune ed i migliori successi professionali".

mas. mar.