
Il consiglio comunale che si è riunito giovedì
Due mozioni hanno acceso il Consiglio comunale di giovedì a Tolentino: quella sulla sicurezza urbana del consigliere del gruppo misto Federico Pieroni, alla luce dei recenti episodi di violenza verificatisi in città, e quella sull’eliminazione del pagamento della tessera all’entrata del cimitero, targata Silvia Luconi. Entrambe respinte dalla maggioranza.
"Il Comune ha ricevuto specifici finanziamenti dal ministero dell’interno per la sicurezza urbana, per una somma pari a 23.156,87 euro - ha spiegato Pieroni -. La maggioranza vuole impiegare interamente il fondo per progetti sulla legalità negli istituti scolastici in collaborazione con la Compagnia dei carabinieri. Ben venga l’uso di una parte di questi fondi per realizzare iniziative nelle scuole ma ritengo che il problema vada affrontato anche qui e ora, con soluzioni che garantiscano tutele immediate". Così voleva impegnare la giunta a "utilizzare parte dei fondi ministeriali per un progetto operativo che migliorasse prevenzione e videosorveglianza" mixando telecamere e progetti scolastici".
"Siamo a lavoro con i tavoli per la sicurezza in prefettura – ha detto il sindaco Mauro Sclavi -. A distanza di due settimane la situazione si è calmata, abbiamo fatto delle ordinanze, stiamo cercando di riportare la situazione alla normalità passando per la legalità".
"Fatto sta che i soldi sono nelle casse del Comune da mesi e io non ho visto una delibera di giunta che dia l’atto d’indirizzo su come spenderli", ha replicato Pieroni portando l’esempio del Comune di Gualdo Tadino, che ha dedicato questi fondi per il potenziamento della videosorveglianza. Respinta anche la mozione della consigliera Luconi che ha chiesto di tornare al vecchio sistema di lettura della targa per i soggetti autorizzati a entrare al cimitero con l’auto, ovvero anziani e disabili. Il sindaco in settimana ha fatto dietrofront sul pagamento della tessera annunciando i rimborsi per le settanta persone che già l’avevano ritirata. In pratica ora i soggetti autorizzati possono accedere con la tessera (gratuita) o tramite impronta digitale.
"Appena ci siamo accorti di aver fatto un errore – ha detto Sclavi – ci siamo fermati". Non si tornerà però alla lettura della targa: "Ad aprile abbiamo spostato dal cimitero le telecamere ocr (la vecchia amministrazione aveva speso 12mila euro per guardare i vecchietti che entrano con l’auto al cimitero) per posizionarle dove serve, a titolo di sicurezza, per controllare i veicoli segnalati dalle forze dell’ordine. Comunque stiamo portando avanti una variante con un parcheggio più accessibile, sopra alla zona cappelline – ha concluso -. E faremo anche un cimitero per animali".