Bologna, 4 marzo 2021 - L'Emilia Romagna sembra ormai destinata a diventare tutta zona rossa. Se questa sensazione era ormai nell'aria da qualche giorno, un altro indizio arriva dal sindaco di Parma Federico Pizzarotti, che su Facebook ha scitto: "Ad oggi purtroppo l'Emilia-Romagna rischia di tornare rossa".  Se ne è parlato oggi tra sindaci e Regione. "Dalla prossima settimana tutta l'Emilia-Romagna rischia di diventare zona rossa, anche le province come Parma che oggi sono in fascia arancione".

Aggiornamento Emilia Romagna resta arancione ed evita la zona rossa. Ma per l'Ue regione 'più scura'

Bologna e Modena, lockdown e caos scuole. "Tutta la regione rischia di diventare rossa" - Emilia Romagna: Covid violento. "Ecco perché siamo tornati all'inferno" - Draghi ha firmato il Dpcm, scuola: Dad al 100% in zona rossa

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Covid, bollettino: dati dell'Emilia Romagna del 4 marzo

I contagi "stanno aumentando, ed è ordinario che sia così: se al calare dei contagi il Governo permette ai territori di allentare le restrizioni, legittimamente i cittadini si prendono quegli spazi di libertà concessi dal governo senza violare alcun Dpcm. Siamo di fronte a mesi di tira e molla che può essere superato soltanto da una poderosa e senza precedenti campagna vaccinale". Ora, conclude, Pizzarotti, "chi è chiamato a fare la sua parte per importare e distribuire il vaccino lo faccia. Ritardi e attese non sono piu' ammissibili".

I colori in regione

Questo dopo che una mezza rivoluzione in temi di colore è già stata fatta all'interno della regione. L'Emilia Romagna (rimasta arancione dopo il monitoraggio sui dati della scorsa settimana) ha visto progressivamente alcune sue zone assumere misure sempre più restrittive. Prima la Romagna (Rimini, Ravenna e Cesena, tranne il distretto di Forlì) ha assunto l'etichetta di zona arancione scuro, poi la stessa sorte è toccata a Reggio Emilia. E' andata peggio al capoluogo di Bologna e anche a Modena, che sono entrate in un vero proprio lockdown da zona rossa

I colori in Italia

Non solo l'Emilia Romagna, ma anche buona parte dell'Italia si accinge a diventare zona rossa o a cambiare in un colore più scuro. Almeno lo pensa Guido Bertolaso, ex capo della Protezione Civile, che ha affermato: "A me sembra che tutta Italia, tranne la Sardegna, si stia avvicinando a passi lunghi verso la zona rossa".

In lockdown potrebbero finire, oltre all'Emilia Romagna, la Campania, l'Abruzzo, Lombardia (che intanto va in arancione scuro da mezzanotte)Piemonte. Potrebbero diventare arancioni, invece, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lazio e Puglia.

Come ogni venerdì infatti, è atteso per domani l'esito del monitoraggio settimanale del Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità sull'andamento della pandemia da Coronavirus nelle diverse regioni. Collegato a questo, saranno annunciati i cambi di fascia nelle varie zone. 

Quanto al sistema dei colori delle regioni, è stato istituito presso il Ministero della salute un tavolo tecnico di confronto, costituito con decreto del Ministro della salute, composto da rappresentanti del Ministero della salute, dell'Iss, delle Regioni e delle Province autonome su designazione del Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nonché da un rappresentante del Ministro per gli affari regionali e le autonomie per procedere all'eventuale revisione o aggiornamento dei parametri per la valutazione di rischio.

Per valutare il cambio di colore le Regioni hanno infatti chiesto al Governo una revisione dei parametri usati finora,  tra i quali l'indice Rt, numero dei casi, nuoi focolai, ricoveri, accesso al pronto soccorso, occupazione dei posti letto negli ospedali e nelle terapie intensive, la percentuale dei tamponi positivi e il tracciamento dei contatti. L'idea è quella di raggiungere una maggiore flessibilità, i criteri della 'zonizzazione' per fasce potrebbero essere ad esempio consideati a livello provinciale.

Ci saranno incontri più frequenti con le Regioni e, prima importante novità, da ora le nuove eventuali misure di chiusura non scatteranno più dalla domenica, ma dal lunedì successivo in modo da permettere alle attività economiche di organizzarsi e di non perdere il weekend di lavoro.

L'Ue: "Emilia Romagna in rosso scuro"

L'Emilia Romagna è in rosso scuro, insieme alle province di Trento e Bolzano, nella mappa aggiornata dal centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) sull'incidenza dei contagi da Covid-19 nell'Ue. Nel resto d'Europa, la situazione continua a migliorare nella penisola iberica, in Germania e Danimarca, ma resta critica in Repubblica ceca e Slovacchia, in Slovenia al confine con l'Italia, in Francia alla frontiera con il Belgio.