MATTEO RADOGNA
Cronaca

Schianto tra auto sulla strada maledetta. Muore sul colpo una ragazza di 29 anni

Lidi: nello scontro sull’Acciaioli è rimasto gravemente ferito anche un 26enne. I tre giovanissimi sull’altra vettura sono usciti illesi

Lidi: nello scontro sull’Acciaioli è rimasto gravemente ferito anche un 26enne. I tre giovanissimi sull’altra vettura sono usciti illesi

Lidi: nello scontro sull’Acciaioli è rimasto gravemente ferito anche un 26enne. I tre giovanissimi sull’altra vettura sono usciti illesi

di Matteo Radogna

Gli occhi che faticano a restare aperti dopo una serata con gli amici, la Toyota che sbanda leggermente, poi la manovra repentina e disperata per evitare di uscire fuori strada. La vettura, ormai senza controllo, si accentra e invade la corsia opposta sulla Acciaioli, a Lido delle Nazioni. Lo schianto con un’altra macchina diventa inevitabile. La Toyota si ribalta su un fianco, mentre l’altra macchina, una Renault condotta da un 19enne e con a bordo due 16enni, riporta qualche danno e tutti gli occupanti ne escono quasi illesi. Invece, la passeggera della Toyota, Alexandra Ionela Trebe, 29 anni di nazionalità rumena, muore sul colpo. Il giovane di 26 anni, invece, alla guida dell’utilitaria, viene trasportato all’ospedale Bufalini di Cesena in gravi condizioni. È accaduto nella notte tra giovedì e venerdì, intorno alle 3, sulla strada maledetta, spesso teatro di gravi incidenti: per la ragazza non c’è stato nulla da fare. La corsa disperata dello staff sanitario del 118 non le ha salvato la vita. La vittima, l’altra sera, dopo aver finito il turno di lavoro in una attività di Lido di Spina, aveva deciso di ritagliarsi un po’ di svago con gli amici. Al ritorno un destino crudele ha spezzato la sua giovane vita. Trebe si era trasferita in Italia dall’età di otto anni e nella zona di Comacchio aveva tanti amici. Quando i genitori erano tornati in Romania, lei aveva scelto di restare nel Ferrarese. A riconoscere la salma, dopo la tragedia, è stato chiamato l’ex fidanzato Stefano Tomasi, con cui la ragazza aveva avuto una relazione durata otto anni. Con lo strazio nel cuore, il giovane si è diretto sul posto dopo essere stato chiamato dagli uomini dell’arma, che erano arrivati a lui grazie ai numeri sul cellulare. È lui stesso a raccontarlo: "Eravamo rimasti amici, nonostante la fine della relazione. L’ultima volta l’avevo vista ieri sera (l’altra sera per chi legge), perché era passata a trovare il suo cane. Lo tenevo io perché lei non aveva spazio. Mi aveva raccontato di essere stanca, perché il lavoro stagionale la occupava tutta la giornata. Non vedeva l’ora che finisse l’estate per riposarsi".