MARCO BILANCIONI
Cronaca

Mattarella a Forlì per l’inaugurazione del nuovo anno scolastico: “Bisogna credere nei giovani”

Il Presidente della Repubblica in città con il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara. Presenti i sindaci Lattuca e Zattini, l’assessora regionale alla Scuola Salomoni e la vicepresidente Priolo, ma anche tantissimi studenti e insegnanti

Forlì, 18 settembre 2023 – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricordato l’alluvione e il recentissimo terremoto, dal palco all’istituto Saffi-Alberti a Forlì, in occasione dell'inaugurazione dell'anno scolastico. Ha ricordato i problemi che hanno portato alla chiusura di vari plessi dell'Appennino nella giornata di lunedì. Soprattutto, però, ha sottolineato il valore del "ritrovarci qui, dopo la devastante alluvione, che ha distrutto aziende e campi e sconvolto vite". Un segno di "vicinanza alla Romagna".

Mattarella a Forlì per l'inaugurazione dell'anno scolastico 2023/24
Mattarella a Forlì per l'inaugurazione dell'anno scolastico 2023/24

Il fatto stesso che la scuola sia ripartita regolarmente, dopo l'alluvione, "è un messaggio di inalterata speranza". Poi ha voluto omaggiare (tra gli applausi) "i ragazzi volontari con pale, scope e secchi, preziosi contro il fango e portatori di cultura della solidarietà".

Numerosi passaggi sono stati sottolineati dagli applausi: uno sui maestri che sbagliano ad adulare i ragazzi, ma anche sui genitori che non credono nelle potenzialità dei figli; non è sfuggito a molti prof una frase sull'importanza di un'adeguata retribuzione. Ancora ampia condivisione quando Mattarella ha invocato la sicurezza a scuola e sull'alternanza scuola-lavoro, così come sulla necessità di evitare classi sovraffollate.

"Dobbiamo credere nei giovani. Puntare su di loro. Aiutarli nella crescita. Perché la scuola siete voi, care ragazze e cari ragazzi. La scuola è il vostro cammino di libertà. Buona strada. Buon anno scolastico a tutti", ha concluso. E gli oltre 800 ragazzi presenti gli hanno dedicato una standing ovation sul prato del campo sportivo del centro studi.

Il capo dello Stato ha partecipato alla programma 'Tutti a scuola' in diretta sulla Rai e ha visitato l'istituto Saffi-Alberti 

La visita di Mattarella

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato alle 16 circa in via Turati, all'ingresso dell'istituto Saffi-Alberti di Forlì. A salutarlo, sono stati i ministri Giuseppe Valditara (Istruzione) e Marina Elvira Calderone (Politiche sociali). Con loro c'erano il sindaco Gian Luca Zattini e il presidente della Provincia Forlì-Cesena Enzo Lattuca, la vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, Irene Priolo, in rappresentanza del presidente Stefano Bonaccini e l’assessora regionale alla Scuola, Paola Salomoni.

"Un grande segnale di vicinanza e di sostengo concreto alla nostra comunità", ha detto il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini, ringraziando di cuore il presidente Mattarella. La sua presenza all'Istituto Saffi-Alberti dimostra, ha sottolineato il primo cittadino, "ancora una volta grande sensibilità e attenzione per il nostro territorio", dopo l'alluvione e a poche ore dalla forte scossa di terremoto che ha colpito anche la Romagna. Scossa ricordata dallo stesso Mattarella lungo i corridoi del plesso: "L'ennesima ferita a un territorio già martoriato dall'alluvione".

“Grazie per aver scelto una scuola della nostra regione e per essere ancora una volta, come sempre, accanto alle nostre comunità”, ha detto anche Priolo. “Le parole del presidente Mattarella sono un incoraggiamento per i nostri ragazzi e le nostre ragazze che stanno per affrontare un nuovo anno scolastico dopo il durissimo periodo dell’alluvione”.

L'arrivo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Forlì
L'arrivo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Forlì

Nel grande atrio il capo dello Stato ha incontrato anche il preside Giuseppe Maria Ghidetti e una piccola delegazione di studenti. Poco dopo, ha iniziato il tour dei laboratori della scuola, dove altri ragazzi hanno svolto in sua presenza piccoli esperimenti. Prima dell'inizio dello show 'Tutti a scuola', in diretta Rai, un momento di incontro con una delegazione di alluvionati, con il Presidente seduto vicino a tre bambini della scuola elementare 'Pio Squadrani' dei Romiti, quartiere colpito dall'alluvione.

Mattarella dovrebbe poi prendere la parola, in tv e sul grande palco allestito nel campo sportivo del centro studi, alle 18.15. Lo spettacolo che accompagnerà i ragazzi nel primo giorno sui banchi è condotto da Flavio Insinna mentre Malika Ayane si esibirà in alcuni brani del suo repertorio.

Oltre 800 studenti presenti

Sono oltre 800 gli studenti provenienti da tutta Italia partecipanti alla manifestazione, di cui 500 circa dall’Emilia-Romagna. Tra gli ospiti provenienti dagli istituti di tutta Italia, sono presenti nel cortile della scuola forlivese gli studenti dell'Istituto comprensivo Chieri 3 di Chieri (To), i ragazzi del Liceo coreutico Angelo Musco di Catania, i ragazzi del Liceo coreutico teatrale Germana Erba di Torino e gli studenti dell'Istituto professionale Morvillo Falcone di Brindisi.

Poi un video per raccontare la ricostruzione, con fondi del ministero, del laboratorio del Polo tecnico professionale di Lugo nel ravennate, danneggiato dall'alluvione. Sul palco anche due protagonisti della cronaca recente: il 16enne Alessandro Dioni che, grazie a un corso di pronto soccorso frequentato a scuola, ha salvato la vita con un defibrillatore al 50enne Marcello Amadori. Si è parlato anche di sport, con il presidente del Coni, Giovanni Malagò, con il presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli, e con gli atleti Simone Giannelli e Sofia Raffaeli e gli atleti paralimpici Claudia Cretti e Maxcel Amo Manu. 

Tra un incontro e l’altro show del cantante Alfa e della band The Kolors.