Un’immagine generica di soccorsi
Un’immagine generica di soccorsi

Modena, 5 agosto 2021 - A pochi giorni dalla notizia della morte di Laila El Harim, schiacciata da una fustellatrice, ne arriva un'altra riguardo un incidente mortale sul lavoro. Si tratta di un operaio di 53 anni, che è morto ieri sera in un incidente sul lavoro in un cantiere dell'autostrada A15, a Parma. Secondo la prima ricostruzione della Polizia stradale è stato travolto da una ruspa che andava in retromarcia e che lo ha schiacciato contro una macchina asfaltatrice. Si tratta di un cantiere per la realizzazione della 'Tibrè, l'infrastruttura che collegherà l'A15 'Parma La Spezia' con l'autostrada del Brennero. L'operaio, residente in provincia di Reggio Emilia, è dipendente di un'azienda del settore edile del Modenese. Sul posto, anche un pm della Procura di Parma, al lavoro per la dinamica.

Laila, l'operaia morta a Camposanto

La tragedia di Laila è avvenuta martedì a Camposanto. L'operaia di 40 anni è rimasta schiacciata da una fustellatrice, poco dopo l'inizio del turno nell’azienda di packaging 'Bombonette'. Lascia il compagno e una bimba di 4 anni. È stata aperta un'inchiesta per omicidio colposo e al momento c'è un indagato. La procura di Modena, a quanto si apprende, avrebbe iscritto nel registro degli indagati il legale rappresentante dell'azienda stessa. Un'iscrizione che però sarebbe da considerarsi come atto dovuto per chiarire come siano andate le cose martedì mattina, quando l'operaia è stata trascinata e schiacciata da una fustellatrice, un grosso macchinario utilizzato per sagomare il materiale da imballaggio. Operaia morta a Modena, il compagno: "Voglio sapere cos’è successo a Laila" - "Laila era felicissima del nuovo impiego" - Operaia incastrata nella fustellatrice: "C’è il doppio blocco, ma solo manuale"

Incidenti sul lavoro, l'assessore Colla: "Situazione inaccettabile, urgente rafforzare il sistema"

 

Dopo le tragedie sul lavoro degli ultimi giorni, oggi è intervenuto l’assessore regionale al Lavoro, Vincenzo Colla. “Il Paese ha bisogno di un nuovo governo dello sviluppo, non può essere solo Pnrr, abbiamo bisogno di mettere maggiormente in sicurezza i luoghi di lavoro”, ha detto l'assessore dopo l'ultimo episodio che coinvolto un operaio in un cantiere autostradale nel Parmense. “Voglio esprimere a nome della Regione il più profondo cordoglio alla famiglia, per questa ennesima tragedia - ha proseguito Colla -. Ma voglio anche dire che non possiamo limitarci a registrare gli episodi drammatici: è indifferibile l’urgenza di rafforzare con un grande piano nazionale i sistemi di controllo pubblici, abbiamo bisogno di evidenziare gli accordi fatti, le buone pratiche di messa in sicurezza raggiunte nei luoghi di lavoro". Colla ha quindi annunciato che il tema della sicurezza sul lavoro sarà al centro della prossima riunione del Patto per il Lavoro. "Su sollecitazione del presidente Bonaccini convocheremo il prossimo Patto per il Lavoro con un unico tema all’ordine del giorno: quale progetto e quali azioni adottare per fare prevenzione e mettere in sicurezza il lavoro nel sistema economico e produttivo della nostra regione”, ha concluso l'assessore.